Partenza positiva per le borse europee, Milano compresa. Ftse Mib a +0,5%.  Si attendono le prossime mosse delle banche centrali: negli Usa probabile un rialzo dei tassi da parte della Fed a dicembre, mentre le ipotesi di una riduzione graduale degli acquisti di titoli da parte della Bce resta sul tavolo.

Francoforte sale dello 0,47%, Parigi dello 0,27%, Londra dello 0,56% e Madrid dello 0,59%. Grazie agli acquisti sulle banche le percentuali di rialzo maggiori sono proprio sui titoli finanziari: Unicredit (+3%) e Ubi Banca (+2%). Salgono anche Intesa Sanpaolo (+1,6%), Bper (+1,42%), Bpm (+1,36%), Mediobanca (+1%) e Banco Popolare (+1%).

In coda al listino A2a (-0,42%) e Recordati (-0,35%).

Per quanto riguarda il petrolio ieri sono stati toccati i massimi dal giugno scorso dopo la diffusione dei dati sulle scorte Usa (3 milioni di barili in meno nell’ultima settimana). Il brent è in calo dello 0,35% a 51,68 dollari al barile, il Wti cede lo 0,4% a 49,63 dollari al barile.

Sul mercato valutario euro sotto 1,12 sul dollaro a 1,1198 (da 1,1211 precedente).

Nei mercati asiatici il Nikkei chiude a +0,5% e lancia un nuovo indice panasiatico in collaborazione con il Singapore Exchange, che dovrebbe costituire la base per nuovi prodotti finanziari per investimenti.

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