La Regione Liguria ricorda che è severamente vietato accendere qualsiasi tipo di fuoco per bruciare sterpaglie, usare fiamme, apparecchi elettrici e a motore nei boschi, visto lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio.

Il provvedimento è stato adottato dalla sala operativa unificata permanente-Suop in base alle condizioni meteo registrate che hanno determinato una maggiore secchezza della vegetazione, dalle alte temperature e previsioni di rischio incendi boschivi.

«Fino alla revoca dello stato di grave pericolosità – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo dell’entroterra Stefano Mai – sono da osservare i divieti. In caso contrario, i trasgressori saranno puniti con ammende fino a 2 mila euro o con l’arresto, nel caso provochino degli incendi. Vista la situazione attuale, richiamiamo l’attenzione di tutti i liguri a evitare tassativamente comportamenti pericolosi che possano generare incendi su territorio».

In caso di incendio boschivo l’assessore Mai ricorda di attivare subito il sistema regionale di intervento chiamando il numero verde regionale “Il Salvaboschi” 800.80.70.47 o quello del Corpo forestale dello Stato 1515. Nella serata di ieri si sono verificati due incendi che hanno interessato l’entroterra di Recco e la zona di Carasco. Entrambi sono in bonifica.

«A Carasco – spiega l’assessore Mai – sono stati interessati 200 ettari e si è provveduto alla chiusura di focolai e fumarole grazie al lavoro di 20 volontari Aib liguri supportati, nel superlavoro di questi giorni, di 32 volontari del Piemente, grazie all’accordo interregionale stipulato».

A Casarza erano in attività anche 3 Canadair, due elicotteri della Regione Liguria a cui a breve se ne aggiungerà un altro in supporto.

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