Chiude in calo la Borsa di Milano, dopo due giornate in rialzo. A Piazza Affari la settimana si chiude con l’indice Ftse Mib che segna -1,1% a 16.452 punti. Finale All-Share -1,04%, 18.107,21 punti. Pesano soprattutto gli andamenti negativi dei bancari e del settore energetico.

Piazza Affari è la peggiore tra le principali borse europee, insieme a Madrid, mentre Francoforte e Parigi sono arretrate di circa mezzo punto percentuale.

Nel dettaglio, Tenaris lascia il 2,27%, Enel segna un -1,59%, A2a -0,64%. Nel giorno dell’annuncio dell’accordo strategico in Algeria nel settore delle rinnovabili, regge Eni che arretra solo dello 0,40%. Le banche: Intesa Sanpaolo perde il 3,20%, Bpm -2,10%, Mps -1,88%, Mediobanca -1,20%, Generali -0,97%. Giù anche Banca Carige (-1,10%), che resta così al di sotto della soglia psicologica dello 0,3. Guadagna invece Unicredit che, nel giorno successivo alla riunione del cda per fare il punto sul piano di rafforzamento patrimoniale, conclude la seduta di borsa a +1,32%.

Per quanto riguarda gli industriali, Finmeccanica ha perso l’1,06%, mentre Fiat Chrysler e CnhI sono arretrate rispettivamente dello 0,78 e dell’1,59 per cento.

Sul fronte dei cambi, sostanzialmente stabile l’euro/dollaro a 1,1225 da 1,1212.

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