Non tarda la contro-risposta del gruppo ligure del Pd a Stefano Mai, l’assessore regionale all’Agricoltura (qui l’antefatto, con la denuncia e la risposta) sulla questione dei fondi per le aziende agricole alluvionate.

“È imbarazzante – si legge nella nota – in risposta alla nostra denuncia sulla mancata richiesta dei fondi per le aziende agricole liguri alluvionate, ha di fatto ammesso di aver perso i soldi. Ma invece di scusarsi sostiene che tocchi a noi recuperarli attraverso la legge di Stabilità. Il nostro impegno, naturalmente, ci sarà perché intendiamo fare di tutto per aiutare le aziende liguri rimaste a bocca asciutta a causa degli errori della Regione. Mai con queste parole, però, conferma la nostra denuncia”.

Per il Pd è grave che l’assessore provi a sostenere che ci sia una responsabilità dell’amministrazione precedente: “Mai mente sapendo di mentire. Fino a che c’è stata la giunta Burlando le regole erano diverse e non c’erano neppure i soldi a livello nazionale per l’agricoltura. I nuovi parametri del Governo Renzi che hanno consentito il ristoro delle spese agricole attraverso la Scheda C con relativi finanziamenti (1,5 miliardi di euro) risalgono al dicembre 2015, con Toti e Mai imperanti. Questa è la verità, il resto sono maldestri tentativi di buttar la palla in tribuna. Lo dimostrano anche i carteggi che abbiamo acquisito agli atti, in cui la Protezione Civile nazionale indica espressamente alla Regione Liguria di chiedere le risorse attraverso la nuova procedura prevista dalla legge di Stabilità 2016”.

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