«Un mese di agosto da ricordare». Così il presidente dell’Atl, Azienda turistica locale del cuneese Mauro Bernardi descrive questo periodo estivo che ha portato in provincia di Cuneo molti turisti, stranieri e italiani. Il cuneese è, tra l’altro, una meta di villeggiatura preferita da molti genovesi. «Non posso che esprimere grande soddisfazione per i risultati che i nostri operatori ci stanno comunicando: questo è indice del fatto che il nostro territorio funziona. Abbiamo un turismo di qualità grazie al fatto che i principali elementi attrattori sono l’outdoor e la gastronomia. Strutture ricettive rispettose dell’ambiente, servizi ad hoc per gli ospiti, cortesia e genuinità fanno del nostro territorio una meta prediletta per le vacanze», spiega. 

«È un agosto record, quello che stiamo vivendo dopo un mese di luglio un po’ “stanco” – dichiara il direttore dell’Atl del cuneese Paolo Bongioanni – L’estate è partita tardi nel nostro territorio, ma i frutti delle campagne che abbiamo messo in atto e che accompagneranno la promozione della zona fino alla metà del mese di settembre presentando le montagne attraverso le molteplici attività outdoor praticabili, finanziate grazie al fatto che siamo riusciti ad aggiudicarci dei progetti europei, stanno dando i risultati che ci auguravamo, soprattutto sui mercati stranieri in crescita già dal mese di luglio. Questa crescita, così significativa sul mese di agosto, non potrà che influire positivamente sui bilanci finali di arrivi e presenze turistiche, in quanto è il mese che genera i numeri più alti. Basti pensare che lo scorso anno, straordinariamente positivo per numero di turisti, se a luglio abbiamo registrato 46.651 arrivi per un totale di 158.836 presenze, nel mese di agosto i numeri hanno parlato di 57.944 arrivi e di 225.732 presenze. Si capisce così che un sensibile aumento percentuale nel mese di agosto influisca in modo determinante sull’intera stagione».

Alcune testimonianze: il titolare dell’hotel Marguareis di Artesina, Sergio Ferrando, afferma: «Il mese di agosto ha visto un buon movimento di persone in settimana, con picchi incredibili nei weekend. Da sabato 13 a lunedì 15 Artesina è stata letteralmente invasa da persone che hanno soggiornato e vissuto uno spettacolare Ferragosto in montagna. Questo anche grazie ai moltissimi eventi organizzati che hanno animato le giornate e le serate dei turisti. L’onda lunga sta continuando: abbiamo quindi avuto un significativo, e direi anche incoraggiante, riscontro di presenze».

Positivo anche il riscontro per Matteo Eula, gestore del rifugio Don Barbera in alta Val Tanaro: «Stiamo lavorando bene, grazie anche al meteo che ci ha favoriti per tutto il mese di agosto. La  strada Limone-Monesi è aperta e questo sicuramente incide notevolmente sugli arrivi. Le presenze 2016 registrano un leggero incremento rispetto agli anni passati, nonostante la stagione estiva sia partita lentamente, a causa delle previsioni meteo che spesso ci hanno penalizzati. Per il mese di luglio i turisti in arrivo sono stati per lo più tedeschi, mentre ad agosto sono aumentati gli italiani».

Tutto esaurito per il Ferragosto anche al campeggio Valle Gesso di Entracque dove i titolari Fabrizio e Manuela Fenocchio non hanno potuto soddisfare tutte le richieste di pernottamento dei turisti in arrivo. Ottimo mese, dunque, che ha visto l’arrivo di turisti sia italiani che stranieri: in primis Olanda, Germania e Francia.

All’hotel Regina delle Alpi di Pietraporzio Maura Occelli dichiara: «L’hotel è stato prenotato completamente per tutto il mese di agosto. Buone anche le prenotazioni per il ristorante. Qui si è registrato un maggior passaggio di turisti italiani rispetto agli stranieri e il soggiorno medio è variato dai 5 ai 10 giorni».

Fabrizio Fea, titolare del rifugio Viviere ad Acceglio, conferma i numeri positivi per la stagione estiva: «Il rifugio ha solo 5 camere e ho avuto un tutto esaurito per tutta l’estate. Addirittura, per il weekend di Ferragosto, ho dovuto dirottare su altre strutture la prenotazione di più di 30 camere e la mia prima camera disponibile è per settembre. Il 90% dei turisti sono stranieri, con una crescita del 5% rispetto all’estate 2015; gli italiani salgono da noi soprattutto per pranzare al ristorante, ma pochi pernottano. Credo che tutta l’alta Valle Maira stia godendo di buoni numeri in termini di presenze».

Anche in Valle Tanaro successo di turisti. Il sindaco di Ormea Giorgio Ferraris racconta: «Da venerdì 12 a martedì 16 agosto le panetterie di Ormea sono state letteralmente prese d’assalto: code di persone si sono create fuori dai negozi per tutto il mattino e parte del pomeriggio. Impossibile poi trovare un parcheggio libero. Questo afflusso concentrato su agosto ha compensato un mese di luglio più tranquillo, che ha visto presenze turistiche concentrate solo nei fine settimana». Anna Doria, responsabile dell’Ufficio Turistico di Ormea, confermato: «Nel mese di agosto abbiamo registrato un aumento consistente di turisti, soprattutto escursionisti stranieri: olandesi in primis, tedeschi, francesi, con passaggi provenienti anche da Repubblica Ceca, Lettonia, Europa dell’est, Finlandia, Inghilterra ed America. Molti, italiani e stranieri, risalgono dalla Liguria unendo così alla vacanza marittima il piacere della montagna cuneese. Ho anche rivisto a Orma un operatore francese conosciuto lo scorso anno in occasione della Borsa Internazionale per il Turismo Outdoor organizzata dal Comitato Wow, tornato per raccogliere gli ultimi dettagli utili a inserire Ormea e più in generale la Valle Tanaro come destinazione nei suoi pacchetti turistici dedicati al mare e alla montagna».

Anche all’Ufficio Turistico di Cuneo i passaggi sono cresciuti in maniera esponenziale. In settimana si sono tendenzialmente riscontrati passaggi più concentrati il lunedì e il martedì (oltre 60 giornalieri), con passaggi più diluiti sugli altri giorni della settimana (media di 35 giornalieri). In molti richiedono mappe e informazioni su itinerari in Mtb (soprattutto olandesi e francesi) o escursionistici. Tra gli utenti di passaggio nei mesi estivi, hanno prevalso gli olandesi, i tedeschi e francesi, seguiti da turisti di nazionalità belga. Nelle ultime settimane si sono registrati anche parecchi passaggi di spagnoli (Valencia, Pamplona, Siviglia e Cordoba), australiani, americani, canadesi, con due passaggi anche dallo Sri Lanka. Gli italiani in vacanza qui provengono soprattutto dal centro-nord (Lombardia, Liguria, Veneto e Toscana). La permanenza dei turisti di passaggio a Cuneo varia generalmente dai 5 ai 15 giorni.

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