Degustazioni di prodotti tipici del territorio, il tiro col l’arco, le visite guidate alla centrale idroelettrica di Pescia o all’osservatorio astronomico, i dibattiti all’interno del Palalupo del Wolf Appennine Center del Parco Nazionale Tosco Emiliano, i cooking show, la musica dal vivo e gli spettacoli comici, il percorso di biciclette e, sabato sera, lo spettacolo pirotecnico. Sono alcune delle attività in programma all’ottava edizione dell’Expo dell’Alta Val Trebbiain programma dal 29 al 31 luglio a Loco di Rovegno, nel quartiere espositivo Bosco della Giaia sulle rive del fiume.

Obiettivo della manifestazione, inserita nell’ambito di ExpoLiguria, è promuovere i prodotti e le attività turistico-ricettive della vallata, che lo scorso anno ha coinvolto oltre 60 espositori e ha visto la presenza di oltre 10 mila persone. L’iniziativa è realizzata da una parthership pubblico-privata che vede la partecipazione di Regione Liguria, Camera di Commercio di Genova, Comune di Rovegno e Punto Service in qualità di sostenitori e con il patrocinio di Città Metropolitana di Genova, Parco Antola e Valli dell’Antola.

«Come assessorato – commenta l’assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi – abbiamo deciso di investire sulla Val Trebbia, una vallata che anche Hemingway aveva definito la “valle più bella del mondo”. La valorizzazione delle nostre aree interne è un impegno preciso del nostro mandato in Regione, in discontinuità con le politiche del passato».

Quest’anno tornerà a visitare l’Expo anche l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai che sabato 30 parteciperà a un dibattito al Palalupo: «Abbiamo organizzato un evento pubblico – spiega Mai – dedicato al Piano di sviluppo rurale per illustrare le opportunità di finanziamento per Comuni e imprese per attività agroforestali. Il mio plauso va agli organizzatori perché questa manifestazione ha il grande pregio di saper valorizzare i prodotti del territorio e le bellezze naturalistiche della vallata». Commenta il sindaco di Rovegno, Bruno Pepi: «Il messaggio che vogliamo lanciare con questo Expo è che bisogna ripartire dall’economia reale, dal territorio, dalle aziende e dagli artigiani per rilanciare un grande patrimonio fatto di specialità enogastronomiche di eccellenza, di cultura, tradizioni e paesaggi mozzafiato».

Nell’area “I nostri sapori” sarà possibile conoscere e degustare molti prodotti del territorio, dai rinomati canestrelli, prodotti in quasi tutti i Comuni della Valle (ma ognuno diverso dall’altro), ai funghi porcini, al miele, agli ortaggi, all’olio, alla birra, ai salumi di alta qualità ai formaggi riconosciuti presidi Slow Food fino ai vini dei colli piacentini. L’Expo sarà anche l’occasione per dare visibilità a molti luoghi di interesse presenti in Val Trebbia: il Parco Naturale regionale dell’Antola, il lago del Brugneto, il chiostro, la sala capitolare e la cappella dell’antico complesso agostiniano collegato al borgo di Montebruno dal ponte Doria, l’osservatorio astronomico a Fascia e la riserva di pesca di Gorreto.

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