“Why Liguria – Il bello e il buono – L’arte di essere imprenditori”. Questo il titolo della ricerca presentata oggi da Deloitte nel foyer del Teatro Carlo Felice di Genova. Uno spaccato dell’imprenditoria ligure in 36 ritratti d’azienda, nei quali gli imprenditori raccontano le proprie testimonianze del bello e del buono.

«Testimonianze da cui emerge un profilo dell’azienda tipica ligure ed è un profilo impressionante − spiega Eugenio Puddu, partner Deloitte, responsabile del progetto Why Liguria − Perché caratterizzato, al primo posto, dall’innovazione, come fattore organizzativo e da far crescere. Al secondo posto dalla qualità e dall’affidabilità dei servizi e dei prodotti e al terzo posto dall’arte del saper fare».

Ma oltre a fornire un quadro dell’imprenditoria in Liguria, il volume ha anche uno scopo propositivo: «Bello e buono sono le due caratteristiche che ogni imprenditore dovrebbe avere. Buono inteso come efficiente, bello nel senso di “vedibile” − commenta Vittorio Doria Lamba, ceo di Alifood srl, che ha curato le considerazioni conclusive della pubblicazione − Oggi l’imprenditoria ligure, troppo ripiegata su se stessa, dovrebbe guardarsi intorno e scoprire che il bello e il buono sono anche fuori dalla Liguria e sono molto richiesti. Questo volume rappresenta un po’ una sferzata in questa direzione».

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