Quest’estate tre nuovi voli: Alghero, Cagliari e Brindisi, oltre a Olbia, Catania, Palermo e Napoli. A settembre però Volotea, che ha annunciato Genova come nuova base per due aeromobili, presenterà le nuove destinazioni, che dovrebbero essere una quindicina, soprattutto concentrate al Sud.
«Il potenziale ligure è molto alto – sostiene Carlos Muñoz, presidente di Volotea – possiamo correggere la mancanza di connessione endemica in questa regione. Probabilmente i nuovi voli cominceranno nella primavera del 2017». L’obiettivo è rappresentare il 30% dell’offerta dello scalo nei prossimi anni.
La compagnia, fondata nel 2011 a Barcellona e operativa dal 2012, ha il più alto tasso di crescita in Europa e sta sostituendo a poco a poco anche gli aeromobili: dai Boeing 717 agli Airbus A319, un vantaggio sia per la capienza (da 125 a 150 posti) sia per il raggio di volo (da 2.500 km a 3.500) «Abbiamo mantenuto la politica di lasciare più spazio tra i sedili rispetto alla media delle altre compagnie low cost», sottolinea Muñoz. Quest’anno sono stati raggiunti gli 8 milioni di passeggeri. I prezzi sono da low cost (una media di 50 euro), 0,4 i bagagli smarriti ogni mille passeggeri.
A Genova un sondaggio su 3.500 persone ha dato come risultato il 94,2% come livello di raccomandazione. «È l’unica compagnia che non ha mai tolto voli dal nostro scalo – commenta Marco Arato, presidente dell’Aeroporto di Genova – e che ci consentirà di avere l’andata e ritorno in giornata su destinazioni business come Napoli e Catania».

«Quando arriviamo in un aeroporto diventiamo presto i primi come numero di destinazioni – ribadisce Muñoz – perché pensiamo con logica locale. Abbiamo il 40% di passeggeri di tipo famiglia o persone che si spostano anche per questioni sanitarie. La nostra politica è andare dove chiede il mercato, si può spingere una rotta quanto si vuole, ma se il mercato non la chiede non servirebbe neanche l’intervento del papa». Dall’aprile 2012 Volotea ha trasportato da e a Genova 438.490 passeggeri, con 4.672 voli e 620.360 posti offerti.

Cinquanta i nuovi posti di lavoro previsti, perché la compagnia spagnola privilegia da sempre personale locale.
«Sono davvero contento perché Volotea porta una ricchezza diretta sul territorio e linfa per la Liguria – dice il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – la Regione è disponibile a sostenere questo impegno importante della compagnia. Dimostriamo che Genova è una città che non rimane immobile. Le cose magicamente accadono. Complimenti alla dirigenza dell’Aeroporto che ha saputo cogliere le suggestioni e i suggerimenti che abbiamo dato».

 

 

 

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