Il vicepresidente del consiglio regionale Sergio Rossetti ha accolto l’invito del sindaco di Isola del Cantone Giulio Assale e ieri ha partecipato, alla presenza dei consiglieri della Città Metropolitana Cristina Lodi (Pd) e Franco Senarega (Lega Nord Liguria-Salvini), che è anche consigliere regionale, a un sopralluogo a Camposeragna, la località nel Comune di Isola del Cantone dove dovrebbe essere realizzato il biodigestore. La delegazione era composta anche da Natale Gatto, che fa parte dell’assemblea nazionale della Lega Nord ed è consigliere comunale di Ronco Scrivia, e da Claudio Cosso, in rappresentanza del comitato di cittadini Associazione isolese ambientalista.

Rossetti ha condiviso le perplessità sul progetto, espresse dagli amministratori locali che erano presenti alla riunione: «L’impianto – ha dichiarato Rossetti – dovrebbe essere costruito a ridosso degli argini del fiume Scrivia in una zona a rischio da un punto di vista idrogeologico, perché il terreno assorbe molta acqua e perché in quest’area confluiscono due torrenti, che in passato si sono rivelati molto pericolosi».

La delegazione ha preso atto di quanto già le amministrazioni locali della Liguria e del Piemonte, oltre alla stessa Regione Piemonte, avevano espresso in merito alla complicatissima condizione idrogeologica dell’area in cui dovrebbe sorgere il biodigestore.

I consiglieri della città metropolitana e il vicepresidente Rossetti sono stati aggiornati sulle modifiche intercorse sull’assetto idrico, successivamente alla richiesta di apertura del biodigestore, e nel corso dell’appuntamento di oggi è stato ribadito che l’opera non è contemplata nel piano dei rifiuti della Città Metropolitana. Sul progetto, inoltre, è in corso un dibattito pubblico in cui è già stato evidenziato come il biodigestore non sia stato inserito nel Piano urbanistico del Comune di Isola del Cantone e abbia ricevuto il parere negativo dell’Ufficio urbanistico regionale.

Lodi e Senarega si sono impegnati ad approfondire il tema e il sindaco Assale ha ricevuto precise rassicurazioni in materia. Il primo cittadino di Isola del Cantone, nel corso del sopralluogo, ha ribadito ai presenti la sua assoluta contrarietà al biodigestore, interpretando la volontà di tutte le forze politiche del Comune genovese.

Il vicepresidente Rossetti ha assicurato l’interessamento dell’Assemblea legislativa regionale «per accertare se Camposeragna sia davvero idoneo e non presenti criticità e rischi sotto il profilo idrogeologico».

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