Le Borse europee rimbalzano dopo lo shock causato dal referendum per l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea che ha fatto perdere l’11% all’Eurostoxx50 e quasi il 16% a Piazza Affari. Stoxx 600 è cresciuto  del 2,5%, mentre a guidare le Borse europee è stata Milano ( Ftse Mib 15.601,62 +3,30 e Ftse Italia All-Share 17.161,64 +3,26). Bene anche Parigi (+2,6), Francoforte (+1,9%), Londra (Ftse 100 +2,7% ).

A Piazza Affari decisivi, come sempre, sono stati i titoli bancari. Il Ftse Italia Banche ha recuperato quasi il 3%. Gli acquisti hanno premiato innanzi tutto Ubi Banca (+9%) che ieri ha presentato il proprio piano industriale al 2020 e ha escluso la necessita’ di ricapitalizzazioni ma tutto il settore bancario italiano è andato in rialzo anche grazie all’attesa dell’avanzamento del progetto di un Atlante bis, cioe’ di un nuovo strumento della Commissione, Valdis Dombrovskis ha dichiarato di essere «in stretto contatto con le autorità italiane per ciò che riguarda i possibili passi: ci sono diverse modalità di azioni possibili che sono in corso di discussione». Oltre a Ubi, bene Bpm Milano (+5,6%), Mediiobanca (+5,8%) e Intesa (+4,8%).

Sul fronte valutario respira la sterlina: il cambio euro/sterlinaè salito a 0,829 da 0,8332 e lo sterlina/dollaro a 1,3312 da 1,3228. Euro/dollaro a 1,1047 da 1,1022.

Petrolio in rialzo dell’1,4% a New York a 46,97 dollari al barile.

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