Una giornata per facilitare la conoscenza tra l’Università e l’azienda e per consegnare un assegno del valore di tremila euro ciascuno a quattro laureandi che avranno l’opportunità nei prossimi mesi di sviluppare le proprie tesi nella prima società di consulenza ingegneristica italiana. Stiamo parlando del D’Appollonia Day, che si svolgerà giovedì 30 giugno, alle 15, nella sede della Scuola Politecnica di Genova, a villa Cambiaso. 

Il “D’Appolonia Day” nasce dalla volontà del management della società di engineering consulting del gruppo Rina di ricordare il proprio fondatore, Elio D’Appolonia, scomparso lo scorso dicembre all’età di 97 anni.

Sarà anche un’occasione per ragionare sulle attività didattiche e di ricerca dell’Università, in un’ottica di sinergia con il mercato industriale che D’Appolonia vive ogni giorno grazie al suo osservatorio privilegiato. L’esperienza aziendale e quella universitaria saranno i temi sui quali si ragionerà durante la presentazione con uno sguardo alla situazione genovese in cui entrambe le realtà sono inserite.

La Scuola Politecnica dell’Università degli studi di Genova rappresenta uno dei principali centri di alta formazione e ricerca nel settore dell’ingegneria e dell’architettura. La Scuola offre 33 corsi di studio fra laurea triennale e magistrale nelle sedi di Genova, La Spezia e Savona oltre a dieci corsi di dottorato di ricerca e numerosi master. Circa 7 mila studenti frequentano i corsi tenuti da oltre 300 docenti, facendo della Politecnica una delle più importanti entità di formazione e ricerca dell’Ateneo genovese. La Scuola è organizzata su 5 dipartimenti (Dibris, Dicca, Dime, Diten e Dsa) che coprono le intere competenze dell’area scientifica dell’architettura e dell’ingegneria civile e dell’area scientifica di ingegneria industriale e dell’informazione.

D’Appolonia, società del gruppo Rina, fornisce servizi integrati di ingegneria al mercato pubblico e privato nei settori dell’ambiente, dell’energia, petrolifero, delle infrastrutture e trasporti, dell’elettronica e delle telecomunicazioni, anche avvalendosi delle proprie società controllate e collegate.

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