La Liguria contribuisce alla flessione nazionale dell’export nei primi tre mesi del 2016. E lo fa con un dato particolaremente negativo. Secondo i numeri dell’Istat, è del 12,3% il calo registrato dalla nostra regione nelle esportazioni in questa prima parte di anno. Un calo su cui pesano soprattutto i rapporti commerciali extraeuropei (-21,8%), mentre si mantengono stabili quelli con l’Ue (+0,2%).

Quello ligure è la terza peggior decrescita regionale dopo Sardegna (-38,4%) e Valle d’Aosta (-14,3%), a fronte di un calo nazionale dello 0,4%. Tra le regioni che forniscono invece un contributo positivo, Molise (+151,4%), Basilicata (+118,6%), Abruzzo (+14,9%) e Lazio (+5,5%). Guardando l’analisi per macroaree, si registra un -3,7% per l’Italia centrale, -3,3% per il Nord-Ovest, -2,8% per l’Italia nord-orientale e -1,9% per il Sud e le isole.

I dati regionali per mercati di sbocco mostrano che nel primo trimestre dell’anno la diminuzione registrata per l’export nazionale è influenzata dal calo delle esportazioni di Piemonte (-32,3%) ed Emilia-Romagna (-8,5%) verso gli Stati Uniti, di Lombardia (-12%) e Sardegna (-40,3%) verso i Paesi Opec e del Veneto (-21,8%) verso la Svizzera. In forte calo anche le vendite della Puglia (-44,5%) verso la Svizzera e del Piemonte (-32,1%) verso la Cina. L’export della Basilicata verso gli Stati Uniti, del Lazio verso il Belgio e della Lombardia verso la Spagna rallentano invece la diminuzione complessiva.

Per quello che riguarda invece l’analisi merceologica, il calo registrato in Liguria è fortemente influenzato dal -28,9% dal settore macchinari e apparecchi. In diminuzione anche le esportazioni di autoveicoli dal Piemonte (-39,5%), di prodotti petroliferi raffinati dalla Sardegna (-40,3%) e di metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti, da Lombardia (-7%) e Veneto (-13%). Nello stesso periodo, l’aumento delle vendite di autoveicoli da Basilicata (+144,6%), di mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi, dal Lazio (+169,9%) e di macchinari e apparecchi da Toscana (+20,5%) e Lombardia (+2,9%) contrastano la diminuzione dell’export nazionale.

Infine, un’occhiata alle province: nel primo trimestre 2016 c’è anche Genova, con un -19,7%, tra i territori che contribuiscono maggiormente al calo dell’export nazionale, insieme Gorizia (-73,2%), Cagliari (-36,4%), Ferrara (-17,1%), Torino (-12%), Arezzo (-11,9%) e Bari (-10,7%).

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