A causa di un contenzioso tra Autostrade spa e Anas, è ancora dormiente la “talpa” che dovrebbe scavare le gallerie della futura superstrada Aurelia Bis, collegando Albisola con Savona. Il motivo dello stop è da imputarsi ai gestori della A10, che non hanno ancora rilasciato il benestare per i lavori; temono che il movimento sotterraneo dell’enorme escavatrice, un colosso di 14 metri di diametro, possa mettere a repentaglio la sicurezza dei vicini viadotti.

Come conseguenza, sono circa ottanta gli operai che si ritrovano in cassa integrazione ormai da febbraio. Hanno da poco ricevuto una lettera che ha annunciato il prolungamento del periodo di ammortizzatori sociali fino al prossimo 28 di agosto.

L’inaugurazione dell’opera pubblica, un gigante del costo complessivo di 170 milioni di euro (il suo tracciato misura oltre 5 chilometri, dei quali oltre 3 sono proprio in galleria) appare quindi sempre più remota.

Intanto i candidati sindaco hanno cominciato a capire come l’Aurelia Bis sia un nodo centrale anche per la corsa a palazzo Sisto, che avrà termine con le elezioni del prossimo 5 di giugno; sono tanti i savonesi scontenti per come gli amministratori locali hanno finora gestito la costruzione dell’infrastruttura. Ilaria Caprioglio, il nuovo volto del centro destra, si è già attivata per incontrare i comitati di quartiere nei pressi dei cantieri, accompagnata da Giacomo Giampedrone, assessore alle Infrastrutture della Regione Liguria. Cristina Battaglia, candidata del centro sinistra, sui social network si è affrettata a bollare l’iniziativa della rivale come una banale “passerella elettorale”.

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