Da oggi è ufficiale: il trenino di Casella, dopo tre anni di stop forzato, è pronto a ripartire. È stata approvata dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale ai Trasporti e al Turismo Gianni Berrino, la delibera di autorizzazione alla riapertura della Ferrovia dopo che, lo scorso 5 maggio, sono stati ultimati gli ultimi collaudi al ponte della Fontanassa.

Il prossimo fine settimana, il 21 maggio, il viaggio inaugurale con le autorità e l’apertura al pubblico. «Sabato sarà una giornata di festa attesissima dal territorio di Genova e del proprio entroterra che sicuramente ne potrà trarre ricadute molto interessanti anche dal punto di vista turistico oltre che della mobilità dei pendolari – spiega Berrino – il trenino di Casella è un’attrattiva straordinaria che vogliamo promuovere a tutti i livelli e con i principali interlocutori del comparto turistico nazionale e internazionale e che può diventare un volano anche per le tre valli che attraversa, Scrivia, Trebbia e Valpolcevera. Attraverso una promozione mirata del percorso e delle molte mete che consente di raggiungere, il trenino, l’Orient Express delle Tre Valli, può davvero diventare una delle maggiori attrattive della città di Genova».

Oltre a veicoli moderni possono operare sulla linea anche dei treni storici che risalgono agli anni venti del secolo scorso, addirittura uno del 1924, tra i più antichi in servizio in Italia. Stiamo mettendo a punto gli ultimi particolari con Amt che gestisce il servizio per conto di Regione. Il costo è di circa due milioni all’anno.
Rispetto a prima della chiusura, le corse passeranno da 20 a 18 giornaliere, 9 corse a salire e 9 a scendere perché la restante parte del budget stanziato verrà impiegata per l’integrazione tariffaria che era stata chiesta più volte dai comitati prima della chiusura della ferrovia. I pendolari che si servono del trenino per arrivare in centro potranno prendere con lo stesso biglietto anche l’autobus, un elemento questo che dà una maggior vocazione di trasporto pubblico locale alla ferrovia.

Tuttavia, a pochi giorni dalla riapertura, sul sito non compaiono ancora gli orari, anche se sono indicate le proposte dedicate a scuole e turisti.

La riapertura arriva dopo che, dall’11 novembre 2013, il transito dei treni sulla linea Genova Casella era stato completamente sospeso per consentire l’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza di due ponti (Fontanassa e Crocetta) e di interventi di consolidamento dell’armamento lungo alcuni suoi tratti e di rifare alcune porzioni della linea aerea, come richiesto dall’Ustif-Ufficio speciale impianti e trasporti fissi, l’organo periferico del ministero dei Trasporti incaricato di verificare la sicurezza degli impianti, lavori rallentati sia dagli eventi alluvionali del 2014 sia da alcuni problemi con le imprese affidatarie dei lavori.

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