Sei marine estere hanno manifestato interesse verso il possibile refitting di alcune unità della Marina Militare italiana nel corso  di Seafuture & Maritime Tecnhologies 2016, che si è svolta all’Arsenale della Spezia dal 24 al 27 maggio. Lo ha annunciato l’ammiraglio Roberto Camerini, comandante marittimo Nord, facendo un bilancio della manifestazione insieme agli esponenti degli enti coinvolti, Cristiana Pagni, presidente dell’Azienda speciale della Camera di Commercio Riviere della Liguria Eps La Spezia, Lorenzo Forcieri, presidente dell’Autorità portuale della Spezia e del Distretto Ligure delle Tecnologie Marine. L’incontro è iniziato con il saluto del prefetto Mauro Lubatti.

Cristinana Pagni ha dichiarato nel suo intervento: «quest’anno, lavorando in anticipo, alacremente, con la condivisione del progetto da parte di tutti, la 5° edizione di Seafuture&Mt 2016 ha superato le aspettative di sponsor, partecipanti e visitatori. In Italia non esisteva nulla di simile al format da noi realizzato. Siamo stati già contatti da molte aziende estere che quest’anno non hanno partecipato, ma che vorrebbero avere un ruolo di primo piano nella prossima edizione. Tantissime istituzioni e organizzazioni che hanno visitato la manifestazione hanno già espresso la loro volontà di essere coinvolte come partner. L’intenzione è quello di convogliare tutte le energie del sistema Paese sull’economia del mare qui alla Spezia, ma aprendola, come già abbiamo posto le basi quest’anno, anche alla collaborazione con altre Regioni e realtà industriali importanti, perché Seafuture sia il grande evento Italiano sulla Blue Economy».

«Come organizzatori – ha detto Lorenzo Forcieri – siamo molto contenti della soddisfazione manifestata dagli operatori e dagli espositori di questa edizione. Seafuture ha confermato le enormi potenzialità di un territorio che ha tutto: porto commerciale e passeggeri, cantieristica, nautica, centri di ricerca, Dltm, università. Seafuture, tra l’altro, è la dimostrazione del ruolo che il turismo convegnistico e congressuale può creare nella nostra città e nell’intera provincia come elemento fondamentale per allungare la stagione oltre i mesi estivi. Cerchiamo dunque di fare crescere questo evento, unico in Italia, evitando di farcelo “scippare” e lavoriamo anche per implementare la realizzazione di strutture adeguate, come quelle ricettive, in grado di accogliere manifestazioni di grande appeal come questa: è necessario potenziare la cultura dell’ospitalità per reggere un’edizione, quella del 2017 che sarà ancora più vasta ed internazionale».

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