È morto ieri sera per un malore, all’età di 63 anni, Marco Simonetti, vicepresidente per lo Sviluppo e la Riorganizzazione del gruppo Contship Italia e vicepresidente dello Spezia Calcio

«La notizia della morte di Marco Simonetti – dichiara il sindaco della Spezia Massimo Federici – lascia attoniti. Scompare, improvvisamente e prematuramente, una personalità di grande rilievo e spessore. Senza alcuna retorica – precisa Federici – per La Spezia è davvero una grande perdita. Marco Simonetti è stato uno dei migliori manager della storia della città. Un uomo coerente, determinato, tenace che ha sempre lavorato seguendo la sua visione, credendo nella portualità come valore aggiunto per il rilancio del ruolo della Spezia in ambito nazionale e non solo. Forte delle sue convinzioni, nel rapporto con le istituzioni, ha sempre dato prova di grande correttezza e rispetto dei ruoli e delle funzioni. Un uomo intelligente, di un’intelligenza vivace e sempre in movimento, e dalla fisicità forte, che rende oggi ancor più incredibile la sua scomparsa. Ci mancherà, mancherà a quella città alla quale era legato da un legame fortissimo che ha trovato espressione anche nella sua passione e nel suo impegno per lo sport cittadino ai più alti livelli, dal basket alla nostra squadra di calcio. A nome della città e mio personale esprimo il più profondo cordoglio»

«Conobbi Marco Simonetti nel 1988 – dichiara Giorgio Bucchioni già presidente dell’Autorità Portuale e di Confindustria della Spezia – quando, dirigente della Badoni, costruì una gru a ponte all’accosto n. 1 del molo Garibaldi. Nacque un rapporto di stima destinato a trasformarsi in amicizia favorita dalla comune origine delle nostre famiglie a Calice al Cornoviglio. Ci frequentammo poi saltuariamente, fino a quando entrò in Contship dopo aver presentato un piano di manutenzione programmata delle gru ed essersi così fatto conoscere ed apprezzare dalla società. Professionista carismatico aggiunge Bucchioni – capace di motivare i collaboratori come pochi, dialogante con tutti ma determinato a perseguire l’interesse e lo sviluppo dell’azienda cui ha sempre dedicato con straordinario successo le sue energie e la sua riconosciuta capacità. Era destinato a nuovi importanti traguardi ma un destino incomprensibile lo ha fermato. Un grande spezzino che ha illustrato ed amato la sua Città ed il suo Porto».

Profondo cordoglio e commozione per la scomparsa di Marco Simonetti esprime anche la comunità portuale della Spezia in un comunicato congiunto sottoscritto dai presidenti Andrea Fontana (Associazione Agenti Marittimi), Alessandro Laghezza (Associazione Spedizionieri del Porto) e Sergio Landolfi (Associazione Spezzina Doganalisti).

«Marco Simonetti – si legge  nel comunicato – è stato prima di tutto un uomo che ha saputo coniugare il proprio impegno professionale come manager di LSCT ad una visione strategica del Porto della Spezia, a lui si devono le principali innovazioni e razionalizzazioni operative che hanno fatto nascere il modello portuale della Spezia.Un uomo protagonista del Porto che ha sempre ragionato e operato in una logica di sistema e di comunità dove ogni settore della portualità era ed è la parte integrante di un ingranaggio più complesso che è il motore del Porto».

«Marco Simonetti – prosegue la nota stampa – lascia un modello di sviluppo portuale che ha tenuto insieme il territorio e la sua identità economica e professionale nella sfida globale dei mercati e dei traffici, un’eredità importante e preziosa che ognuno di noi operatori portuali) ha il compito e il dovere di coltivare per il futuro del porto e della città. Marco Simonetti è stato anche un uomo di grandi valori umani, doti come l’amicizia, il rispetto, l’equilibrio ma anche la determinazione e la caparbietà hanno accompagnato la sua vita professionale ed associativa. Con lui, la città il porto e le associazioni perdono un riferimento importante. Alla famiglia siamo vicini ed esprimiamo le nostre più sentite condoglianze».

Anche Francesca Cozzani, presidente di Confindustria La Spezia, esprime il prprio cordoglio per la scomparsa di Marco Simonetti. «Durante i lunghi anni di attività all’interno della nostra Associazione – si legge in un comunicato di Francesca Cozzani – ricordo l’intelligente e costruttivo contributo che l’Ing. Simonetti ha sempre portato partecipando attivamente alla vita associativa e ai dibattiti del Comitato di Presidenza. Desidero sottolineare in particolare la sensibilità che ha dimostrato avviando, primo nella nostra provincia, un innovativo piano di welfare aziendale rivolto ai propri dipendenti, segno tangibile di quanto fosse prioritaria per Simonetti l’attenzione alle problematiche umane e sociali insieme a quelle imprenditoriali. La portualità locale e nazionale ed il mondo dell’impresa – conclude la nota stampa – hanno perso un manager di straordinarie capacità che ha fornito un notevole impulso al porto della nostra Città. Alla Famiglia giungano le più sentite condoglianze degli Associati di Confindustria La Spezia, della struttura e mie personali».

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