Nel 2015 il settore del turismo ha inciso sul Pil italiano per il 10,2% e per il 2016 è prevista una crescita positiva (+3-4%) del numero di arrivi rispetto all’anno precedente. Inoltre, si prevede che la spesa dei turisti nel Bel Paese supererà i 30 miliardi di euro. Genova è l’8° città in Italia per numero di posti letto offerti dalle strutture presenti sul territorio (20 hotel per un totale di 2.080 camere); 3° tra le città di mare, preceduta solo da Venezia e Napoli. L’Italia è inoltre la destinazione europea preferita dai crocieristi, con oltre 6 milioni di passeggeri l’anno, ed è il Paese europeo che trae i maggiori benefici dall’industria delle crociere, con una spesa diretta di 4,6 miliardi di euro nel 20143. Sono alcuni dei numeri discussi durante la tavola rotonda dal titolo “Why Liguria – Il valore del turismo per il territorio”, organizzata da Deloitte e Costa Crociere a bordo della nave Costa Favolosa, attraccata al Palacrociere di Savona. L’evento ha rappresentato l’evoluzione del percorso intrapreso da queste due realtà, volto alla ricerca di opportunità legate al territorio e al valore di esperienze imprenditoriali da conservare, difendere e sviluppare.

Le crociere – spiega Neil Palomba, direttore generale di Costa Crociere – rappresentano una grandissima opportunità per creare valore e generare flussi turistici. Ad esempio nel 2015 le navi Costa hanno portato in Liguria un traffico di 1,2 milioni di crocieristi, il 60% dei quali provenienti dall’estero, che hanno avuto la possibilità di scoprire il territorio e le sue bellezze. Il trend delle crociere è in continua crescita e questo lascia ben sperare anche per il futuro: dal 2008 i crocieristi europei sono cresciuti del 44%, arrivando a 6,6 milioni nel 2015” – ha d

Il settore turistico è strettamente collegato a quello agroalimentare: negli ultimi anni è risultata infatti particolarmente vincente la presentazione di percorsi tematici, alla scoperta delle maggiori attrazioni legate al territorio. Deloitte, infatti, riconoscendo l’importanza e i benefici apportati dal settore, lo scorso anno ha avviato il Progetto Turismo, dedicato allo studio del settore in Italia e finalizzato a individuare opportunità per il rilancio delle bellezze Made in Italy, con un’apertura a una visione del settore turismo come insieme di molteplici e differenti denominatori. Il progetto si concluderà con una pubblicazione che proporrà un quadro generale relativo all’andamento del settore terziario in Italia per un confronto ad alto livello con altri Paesi.

La giornata di oggi è stata poi l’occasione per parlare della trasversalità, dei benefici indotti dal turismo e delle scelte che gli operatori possono intraprendere per valorizzare il territorio e creare valore. A tal proposito, è stato consegnato il premio Alimentiamo, promosso dall’Associazione Nord-Ovest 2020. L’Associazione raggruppa imprenditori e professionisti delle regioni del Nord-Ovest del Paese e si propone come motore ed interlocutore di iniziative per lo sviluppo delle Pmi e del Made in Italy, con particolare attenzione al legame tra industria e territorio. Costituita a Cuneo e operante in Piemonte, Liguria, Lombardia, Valle d’Aosta ed Emilia Romagna l’associazione è presieduta dall’avvocato Stefano Grassani.

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