Politica industriale il tema del convegno dei Giovani Imprenditori a Santa Margherita (10-11 giugno)

Politica industriale il tema del convegno dei Giovani Imprenditori a Santa Margherita (10-11 giugno)

Sarà la politica industriale del paese il tema al centro dei dibattiti del convegno organizzato dai Giovani Imprenditori di Confindustria a Santa Margherita Ligure per il 10 e il 11 giugno prossimi. «Ne stiamo ancora discutendo, e la decisione finale passerà per il nostro consiglio centrale – dichiara a Liguria Business Journal Simone Ghiazza, 35 anni, della S.G.M. s.a.s. di Ghiazza Luigi & c. di Mondovì e, come presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Piemonte, project leader della due giorni – ma l’orientamento è quello di scegliere come tema principale la politica industriale del paese. Anche perché questo sarà il terzo e ultimo convegno di Santa Margherita sotto la presidenza nazionale di Marco Gay. Il primo anno si è discusso dell’uomo al centro dell’impresa, di umanesimo industriale, il secondo di impresa e sistema paese, quest’anno potremmo andare sullo specifico, e parlare di politica industriale».

Il convegno di Santa Margherita è organizzato dai Giovani di Confindustria di Liguria, Piemonte e Lombardia, con la partecipazione di Valle d’Aosta e Toscana, e la responsabilità dell’organizzazione tocca, a rotazione, al presidente di una delle associazioni regionali. Quest’anno tocca al Piemonte.

«Ne parleremo alla prossima riunione di fine aprile – prosegue Ghiazza – e poi in maggio. Credo che quello della politica industriale sia il tema strategico di questi anni, e definire una politica industriale significa, in sostanza, decidere che cosa si vuole fare in un paese che ha subito forti cambiamenti. Pensiamo alle trasformazioni avvenute nei tre vertici di quello che una volta era chiamato il triangolo industriale del paese. A Genova l’industria e il porto sono radicalmente mutati, a Torino l’auto non ha il ruolo che aveva una volta, lo stesso fenomeno è avvenuto a Milano con la chimica e la gomma. Esistono grosse aree abbandonate, bisogna decidere sul loro utilizzo. Queste aree possono offrire delle opportunità di sviluppo ma presentano problemi da risolvere. In genere il primo è quello della bonifica, operazione che richiede investimenti insostenibili per un privato. Poi non è detto che edifici costruiti una cinquantina di anni fa siano ancora agibili e idonei. Lo stesso discorso vale per gli accessi».

Uno dei motivi che tradizionalmente rendono interessante per l’opinione pubblica la manifestazione di Santa Margherita è la presenza di nomi importanti dell’economia e della politica.«È presto per fare nomi – premette Ghiazza – sono in corso contatti ma le agende si definiscono all’ultimo momento. Sicuramente, come gli altri anni, avremo un ministro per ciascun giorno della manifestazione. E inviteremo alcuni sindaci delle aree metropolitane. Inoltre, il convegno sarà la prima uscita pubblica del nuovo presidente di Confindustria nazionale».

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