Editoria, Itedi-L’Espresso firmano l’intesa per la fusione

Editoria, Itedi-L’Espresso firmano l’intesa per la fusione

Si va verso la fusione delle società Itedi, che controlla Il Secolo XIX e La Stampa, e il gruppo L’Espresso, proprietario di Repubblica, dell’omonimo settimanale e di altri giornali locali: il memorandum siglato ieri tra le due parti, insieme a Cir (holding industriale della famiglia De Benedetti), Fiat Chrysler Automobiles e Ital Press Holding della famiglia Perrone, punta a creare un’unica società leader del settore editoriale, del quale controllerebbe circa il 20%.

In base all’accordo, Cir deterrà una quota superiore al 40%. Fca, che oggi ha in portafoglio il 77% di Itedi, avrà il 16% circa dell’aggregato con la famiglia Perrone, che continuerà a essere azionista di minoranza con una quota pari al 5%. A operazione avvenuta, Fca distribuirà l’intera partecipazione nel nuovo gruppo ai propri azionisti. La fusione si perfezionerà nel primo trimestre del 2017 e il gruppo resterà quotato a piazza Affari.

Le testate coinvolte nell’operazione, che nel 2015 hanno raggiunto complessivamente 5,8 milioni di lettori e più di 2,5 milioni di utenti unici giornalieri sui portali web, manterrebbero la propria indipendenza editoriale.

Nell’insieme il gruppo Espresso e Itedi, lo scorso anno, hanno registrato 750 milioni di euro di ricavi. Registrano la più alta redditività del settore e non sono gravate da debiti.

Secondo quanto scrive il presidente di Itedi John Elkann ai propri dipendenti, «la fusione è destinata ad aprire grandi prospettive per La Stampa e il Secolo XIX».

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