Una consultazione non vincolante tra gli elettori del centro destra. È questo il piano di Edoardo Rixi, segretario regionale di Lega Nord, per trovare il nome definitivo di un candidato da presentare alle elezioni per il sindaco di Savona.

Il modello da seguire è, idealmente, quanto avvenuto a Roma: il movimento “Noi con Salvini” ha allestito numerosi gazebo per le vie della città nei quali veniva chiesto ai cittadini di esprimere in libertà un loro parere.

«Non è ancora una decisione ufficiale – sottolinea Rixi – ma abbiamo convenuto con il presidente Toti che sarebbe opportuno ascoltare i savonesi, senza però rendere vincolante l’esito e scatenare la “corsa ai cinesi”, come è avvenuto nelle ultime primarie del Pd».

Intanto il primo a sciogliere le riserve all’interno del centro destra, in vista delle elezioni, è stato l’ex assessore provinciale Pietro Santi. Da giorni per le strade del quadrilatero ottocentesco savonese campeggiano i manifesti con il suo volto, pur senza alcun simbolo di partito. Una candidatura benedetta dallo stesso Angelo Vaccarezza, che ha rilanciato la notizia sui suoi canali social.

A sinistra ci si prepara invece a una sfida all’ultimo voto in vista delle primarie: la data definitiva per la consultazione è stata stabilita per il 3 aprile. I due grandi favoriti sono Livio Di Tullio, vicesindaco uscente, e Cristina Battaglia, dirigente regionale.

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