Un milione e trecentomila euro circa ha totalizzato nel mese di marzo la Casa d’aste Cambi con quattro sessioni di aste divise in Arte Orientale, Cornici Antiche, Antiquariato, Maioliche, nei giorni 8, 9, 10, 11 e 15.

In occasione delle numerose tornate dell’asta di Antiquariato la sala del Castello Mackenzie a Genova si è riempita.

Si è avuto un entusiasmante duello che ha portato all’assegnazione di due lotti riguardanti una coppia di icone russe, una raffigurante martirio di Santi, XVI secolo cm 39×51 (n. lotto 590) venduta per 17.500 euro e l’ altra raffigurante S. Mattia eremita, Russia XVIII secolo, autoreZemosa Greco, cm 22×31 (n. lotto 605) venduta per 16.250 euro.

Un buon rialzo è stato ottenuta anche dal n. lotto 776, composto da tre porte a due ante in legno laccato, XVIII secolo, fronte pannellato con decori policromi a motivo vegetale e animale, cm 55×257, vendute per 11.250 euro.

Ha suscitato un notevole interesse da parte del pubblico il lotto n. 742 Manichino in legno, cm 122×34, a cui hanno partecipato diversi offerenti, che hanno rilanciato dal prezzo di partenza di stimato 1.000-1200 euro sino a 9.750 euro; da segnalare, inoltre, il lotto n. 1059 di Carlo Bonatto: Nudo maschile, olio su tela, cm 49×60 che partendo da soli 800-1000 euro di stima è stato aggiudicato a 8.750 euro.

L’asta dedicata alle cornici antiche, tipica specialità di casa Cambi, ha riscosso un notevole successo, per la qualità della manifattura e la varietà di opere in grado di soddisfare il vasto pubblico presente in sala e su web. Tra le migliori aggiudicazioni spicca un lotto n. 88 composto da tre cornici a cassetta ebanizzate e dorate, Toscana XVII secolo, con angoli decorati da racemi vegetali dorati, centri decorati da stelle dorate, cm 126×108, vendute per 6.250 euro e una Coppia di grandi cornici a sagoma romana laccate e dorate (n. lotto 28), cm 172×246 e cm 205×280 anche esse vendute per 6.250 euro.

Nell’Asta di Arte orientale buona aggiudicazione per il lotto n. 127 Luohan in porcellana celadon, Figura di Budai, Cina, Dinastia Qing, XIX secolo venduta per 6.625 euro.

Nell’asta milanese di maioliche ha ottenuto un ottimo risultato il lotto n. 23 Vassoio Grande bacile Savona, fine XVII – inizio XVIII secolo, maiolica a gran fuoco in policromia, diametro cm 45,5. Da un punto di vista pittorico l’opera, aggiudicata a 20.000 euro, si impone come eccellente saggio della tradizione artistica savonese, protagonista tra 600 e 700 di una feconda stagione che prende le mosse dalle mitologie dei cartoni, poi delle maioliche, dei Guidobono, e si manifesta producendo vasellami dipinti con complesse scene a “istoriato barocco”.

 

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