Sanità digitale, farmaco e terapie innovative, assistenza e monitoraggio da remoto. Sono i principali temi che verranno affrontati nella prima edizione di Life Tech Forum, workshop nazionale organizzato da Click Utility, GGallery e Netconsulting Cube, promosso da Fondazione Don Gnocchi, ospedale Gaslini, consorzio SI4life e Dixet. Il 6 e 7  aprile, al Cisef Gaslini di Genova, il mondo della ricerca, le imprese e le istituzioni si confronteranno sui nuovi modelli innovativi di cura e assistenza. Confermata proprio questa mattina anche la presenza del governatore lombardo Roberto Maroni, che parteciperà al Forum giovedì 7 aprile. «L’evento, che dovrebbe ripetersi nei prossimi anni – spiega Paolo Macrì, presidente di Ggallery – metterà insieme anima delle aziende, scientifica e assistenziale per rendere sostenibile la sanità del futuro».

Punto di partenza, l’invecchiamento progressivo della popolazione, fenomeno che comporta necessariamente l’adozione di un nuovo sistema sanitario sostenibile. «Viviamo in una crisi di fatto dei sistemi tecnologici socio-assistenziali – commenta Roberto Tedone di Click Utility – perché nuovi modelli hanno messo in discussione quelli di oggi». Per Francesco Berti Riboli, Coordinatore Aiop, «è necessario un intervento nel comparto socio-assistenziale in una logica innovativa e l’ingresso del privato fa parte di questo cambiamento».

L’Italia, come gran parte dei Paesi occidentali, si trova di fronte a un crescente fenomeno di invecchiamento: da una parte la crescita zero, dall’altra la disponibilità di farmaci che concorrono nell’allungamento della vita. «Pensiamo solo al cancro – spiega Furio Gramatica di Don Gnocchi onlus – che, come molte altre malattie, si è spostato verso lo stato di cronicità. Le recidive in generale sono aumentate del 40 per cento negli ultimi 25 anni». In particolare, come precisa Tedone, «le cronicità pesano per il 70 per cento sul bilancio dei servizi sanitari».

Con un’aspettativa di vita di 78 anni per gli uomini e 82 per le donne, l’Italia è il Paese più vecchio d’Europa, secondo al mondo preceduto solo dal Giappone. Partendo da queste riflessioni, l’evento, non a caso, si svolge proprio in Liguria, la regione più anziana d’Europa, in cui gli anziani over 65 sono più del 30% dei cittadini. Qui, alla luce del notevole patrimonio di competenze sviluppato sul territorio da enti di ricerca, università, istituti e centri di assistenza, si stanno portando avanti progetti di innovazione in ambito sanitario-assistenziale, con un occhio particolare puntato sui soggetti fragili. «La Liguria fa scuola perché è la regione più anziana – commenta Pietro Pongiglione, presidente dell’Ospedale Gaslini – ma Genova fa scuola anche perché, come Gaslini, può dare un contributo davvero importante, con la sua eccellenza e avanguardia nel mondo sulla pediatria. Le fragilità possono essere individuate già da bambini, spesso anche prima dalla nascita. Proprio quell’assistenza di cui parliamo molte volte parte da qui, fin dalle prime ore di nascita. E pensiamo anche alle famiglie dei bambini: ben venga tutto ciò che possa alleviare le loro fatiche e i loro costi». Teleconsulto e telemedicina tra le nuove frontiere della gestione de malato: «Il futuro non può essere il ricovero e il posto letto. E questo non solo per una migliore qualità della vita del paziente, ma anche per una riduzione di costi», precisa Pongiglione. La sanità elettronica è destinata dunque a diventare un’evoluzione naturale delle cure nell’era digitale, destinata a spostare sempre più terapie e monitoraggio fuori dalle mura dell’ospedale. Un esempio virtuoso in questo ambito è quello espresso da fondazione Don Gnocchi, che sarà presente al Forum con un intervento specifico: «Moderne tecnologie e sistemi robotici avanzati sono già in uno nei nostri 28 centri attivi in nove regioni, con quasi 3,5 milioni di pazienti in cura ogni anno», commenta Gramatica.

In quest’ottica anche i prossimi obiettivi che Liguria Digitale punta a realizzare entro il 2018: «Fascicolo sanitario elettronico, estensione della ricetta digitale, Centro unificato prenotazioni – dice Marco Bucci, amministratore unico di Liguria Digitale – E ancora servizi integrati di assistenza domiciliare per persone fragili e telemedicina. Sono obiettivi ambiziosi, ma sui quali crediamo fermamente di poter realizzare». Fresca di ieri l’approvazione in consiglio regionale del Programma strategico digitale 2016-2018.

Life Tech Forum si proporrà come un workshop dinamico, in cui le persone parleranno tra loro, si scambieranno idee e porranno anche le basi per creare nuove occasioni di business. Parteciperanno gli studenti di Ingegneria e Medicina e, in parallelo, si svolgerà Startup Program, dedicato al mondo delle startup.

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