Social Hub Genova, l’incubatore di impresa sociale progettato e promosso dal Consorzio Progetto Liguria Lavoro, potrà disporre da oggi di nuovi spazi fisici in cui far crescere nuove startup sociali e innovative. Il laboratorio di coworking, tre ampie sale appena rinnovate, al terzo piano di via Gramsci 1 (i lavori sono durati quasi un anno), metterà in contatto innovazione e competenze, tecnologia e conoscenza, idee innovative e imprese a vocazione sociale: «L’obiettivo è incubare nuovi progetti di innovazione sociale − spiega Angelo Bodra, presidente del Consorzio Progetto Liguria Lavoro e amministratore di Social Hub Genova − Chiaramente non tutti i progetti sono in grado di stare in piedi. Inoltre, è necessaria una rete di supporto per il loro sviluppo, ed è proprio quello che noi cerchiamo di offrire».

Nato nel 2014 per celebrare i 20 anni di attività del Consorzio, Social Hub Genova ha lanciato un contest per cercare idee innovative in ambito sociale: tra i 34 progetti che hanno risposto, sono stati selezionati sei vincitori da un comitato scientifico che nel suo giudizio ha tenuto conto dei 3.247 voti pervenuti dalla rete. Due progetti stanno attualmente proseguendo il percorso di incubazione per trasformare le idee in nuove imprese o rami aziendali. «Genova è una notevole fucina di progetti − commenta Bodra − ma spesso ci manca la voglia di innovare e di uscire allo scoperto: ci sono tante idee che fanno però fatica a esprimersi».

Tra i progetti incubati c’è Family Mix, «che stiamo accompagnando nel processo di crescita», afferma Bodra.  Si tratta di un progetto che mette a contatto famiglie e bambini attraverso un social network dedicato, una rete sociale di sostegno tra le famiglie dove facilitare occasioni di socialità per adulti e bambini, mettendo a sistema un network di babysiteraggio.

Il successo ottenuto nel giro di due anni ha portato Social Hub ad assumere il profilo societario di una consortile controllata dal Consorzio Progetto Liguria Lavoro, composta da realtà e liberi professionisti radicati nel tessuto economico e sociale genovese: Nomos Consulting, Ares (società di consulenza), Koiné (specializzata in programmazione di bandi sulla formazione) e Talent Garden Genova. «Crediamo che l’innovazione e il sociale, soprattutto oggi, siano i modi giusti per fare impresa», conclude l’amministratore di Social Hub Genova.

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