Con il Piano strategico digitale 2016-2018 la Liguria diventa “a portata di clic”. Pronti 20 progetti da 54 milioni di euro, ricavati da fondi propri ed europei, per offrire, nei prossimi tre anni, servizi a valore aggiunto per cittadini, imprese, turisti, associazioni e per la stessa pubblica amministrazione locale, attraverso le tecnologie digitali più avanzate.

«Un piano per rendere la struttura informatica regionale uno dei pilastri dello sviluppo della regione – commenta Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria – che sarà sicuramente più efficiente e meno costosa. Il piano digitale, fatto di tecnologia e di servizi, si andrà ad aggiungere al prossimo Grow act e al Piano casa, che nelle prossime ore arriverà in consiglio: i tre assi intorno a cui ripartirà lo sviluppo di questa regione».

Per costruire un’infrastruttura tecnologica più moderna e servizi digitali all’avanguardia la Regione si affida al suo braccio informatico Liguria Digitale, chiamato per realizzare i progetti e per integrare i sistemi garantendo il maggior rapporto costo beneficio. «Crediamo fortemente nella digitalizzazione delle infrastrutture per lo sviluppo del territorio e nelle professionalità di Liguria Digitale per dare una svolta epocale alla nostra regione – dice l’assessore regionale allo sviluppo economico Edoardo Rixi – Tutti gli assessorati sono stati e saranno coinvolti nella nuova strategia digitale con un cronoprogramma preciso sul raggiungimento degli obiettivi. Liguria digitale potrà essere finalmente protagonista e vincere l’ambiziosa scommessa della digitalizzazione della regione».

Il piano prevede cinque linee di intervento per mettere al centro di un sistema integrato cittadini, imprese e turisti, come spiega Marco Bucci, amministratore unico di Liguria Digitale: «La prima è la salute, che racchiude alcuni obiettivi fondamentali come il fascicolo sanitario elettronico, la messa in rete della diagnostica regionale, il pagamento elettronico delle prestazioni sanitarie e il Cup 2.0 per ridurre i tempi di attesa, la vera punta di diamante del sistema». Entro il secondo semestre 2016 il nuovo servizio Cup (1,47 milioni di euro di investimenti) dovrebbe essere attivo, così come il fascicolo elettronico, mentre per quello che riguarda le altre linee d’azione si parla di primo semestre 2016 per la ricetta de materializzata (600 mila euro) e due anni per la diagnostica regionale in rete (1,5 milioni). Si dovrà attendere un po’ di più (primo semestre 2018) per il servizio di telemedicina (progetto da 3 milioni di euro).

Oltre alle linee di intervento riguardanti la sanità, per il cittadino il piano punta a fornire internet gratuito ovunque, servizi pubblici accessibili con informazioni aggiornate costantemente (Lo sportello One Stop, 730 mila euro, previsto entro il secondo semestre 2017). Non a caso, la fetta più sostanziosa di finanziamenti, 33 milioni, sarà destinata alla Banda Ultra Larga, progetto in linea con il piano nazionale e che si propone di raggiungere gli obiettivi dell’Agenda digitale europea 2020 con due anni di anticipo: «Pensiamo solo a cosa significa poter garantire un accesso gratuito e veloce a Internet nelle scuole», spiega Ilaria Cavo, assessore regionale alla Comunicazione e formazione. Ma banda ultra larga e wifi avanzato avranno risvolti positivi anche per le imprese: che potranno godere di pari opportunità su tutto il territorio regionale. Per l’imprenditoria il piano prevede la gestione digitale di bandi e finanziamenti per velocizzare le pratiche e usare al meglio tutti i fondi disponibili, un sofisticato sistema di marketing territoriale per favorire l’espansione e nuovi insediamenti produttivi, sistemi digitalizzati per comunicazioni obbligatorie e impresa sociale (obiettivi previsti entro il 2017).

In campo turistico grazie al nuovo Piano digitale si potrà pianificare la propria vacanza in Liguria e trovando sul proprio dispositivo mobile spunti, itinerari, commenti e suggerimenti utili sull’intera offerta turistica e culturale: la comunicazione multicanale integrata sarà raggiunta già entro il primo semestre 2016, a fronte di un investimento di 1,4 milioni, mentre l’obiettivo “Easy Holiday”, a cui sono destinati 650 mila euro, dovrà attendere la metà del 2017 per essere realizzato.

Alla pubblica amministrazione il Piano offre un sistema cartografico regionale centralizzato, applicativi in grado di monitorare le informazioni tra le diverse amministrazioni, la totale “dematerializzazione” dei procedimenti e un moderno sistema integrato di fatturazione elettronica per rendere la macchina pubblica più accessibile ed efficiente. Un fulcro regionale di dati sanitari, ambientali, statistici, turistici e molti altri ancora per la programmazione e l’interscambio con lo Stato.

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