Sbloccate le risorse della prima tranche dei cantieri Italia Sicura: tra i primi 33 cantieri di messa in sicurezza del territorio, su un totale di 132 che compongono il Piano città metropolitane, ci sono anche quelli genovesi.

Nell’elenco di quelli finanziati ci sono gli interventi per il secondo lotto di lavori dello scolmatore del torrente Bisagno (165 milioni di euro), le opere di presa dei Rivi Noce e Rovare collegate allo scolmatore del Bisagno (10 milioni), il secondo lotto e terzo e ultimo stralcio della copertura del Bisagno (95 milioni di euro). Il decreto prevede inoltre un’integrazione di 5 milioni per lo scolmatore del torrente Fereggiano, cantiere già finanziata per 15 milioni dal Comune e attivo dal luglio.
Proseguono intanto i lavori del secondo lotto – secondo stralcio per l’adeguamento della copertura del Bisagno (35 milioni), lavori finanziati mediante specifico Accordo di Programma tra ministero dell’Ambiente e Regione Liguria siglato nel settembre 2010.

«Non si era mai verificato un flusso di finanziamenti così consistente per la messa in sicurezza del nostro territorio», commenta Gianni Crivello, assessore alla Protezione Civile del Comune di Genova.

I finanziamenti, dopo la firma degli accordi di programma quadro fra Stato e Regioni prevista entro la fine del mese, saranno trasferiti nelle casse dei presidenti di regione-commissari di Governo per l’avvio delle procedure di gara e l’apertura dei cantieri.

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