Un nuovo defibrillatore a disposizione dei cittadini genovesi: lo strumento, donato da Irc, Italian Resuscitation Council, è stato posizionato questa mattina al piano terra della Regione Liguria, in piazza De Ferrari, nell’ambito della Settimana europea per la riabilitazione cardiopolmonare. Utilizzato con tempestività (nei primi cinque minuti dall’inizio dell’arresto cardiaco), nel 50% dei casi il defibrillatore può sventare il pericolo mortale.

Ogni anno in Italia si verifica un arresto cardiaco ogni mille abitanti. Cinquantamila i decessi. Conoscere i gesti del primo soccorso costituisce il primo anello della catena dell’emergenza per salvare delle vite. «È davvero straordinario che, grazie a un defibrillatore non solo un medico, ma anche una persona comune possa salvare una vita − spiega l’assessore regionale alla Salute Sonia Viale − pertanto è indispensabile che sia presente nei luoghi di maggiore accesso, come la Regione. In Liguria siamo avanti dal punto di vista dell’utilizzo delle nuove tecnologie: scaricando sullo smartphone l’app DaeLiguria è possibile, in ogni momento, individuare il defibrillatore più vicino a noi».

In Liguria sono presenti 73 defibrillatori: 35 a Genova, 12 a Savona, 10 a Imperia, 10 alla Spezia e 6 nel Tigullio, distribuiti sul territorio sulla base dei criteri forniti dal dipartimento regionale del 118. Altri 63 defibrillatori potranno essere acquistati e posizionati a breve in tutta la Liguria grazie ai 70 mila euro che devono essere liquidati dal ministero della Salute.

«Con questo defibrillatore posto nell’atrio regione − dice l’assessore regionale alla Formazione e alla scuola Ilaria Cavo − vogliamo dare un segnale concreto al servizio dell’emergenza, anche sostenendo i corsi nelle scuole che quest’anno vedranno il coinvolgimento di oltre 6 mila ragazzi e ragazze di tutte le età che impareranno sia a usare il defibrillatore, sia a effettuare interventi di primo soccorso. Inoltre stiamo lavorando con le società perché i defibrillatori vengano posti negli impianti sportivi per evitare che si ripetano casi clamorosi».

In Liguria è attivo, per il terzo anno consecutivo, il progetto “A Scuola di Primo Soccorso”, realizzato in collaborazione con 118 Liguria, 118 Tigullio, Asl 3 genovese, Anpas, Cri, ospedale Galliera, Irc Centro di Formazione New Life di Rapallo, Irccs San Martino-Ist, istituto Gaslini e Pediatri di libera scelta liguri. Nel corso dell’anno scolastico 2013-2014 hanno aderito al progetto oltre 4 mila ragazzi e nell’anno 2014-2015 sono stati formati oltre 6 mila giovani.

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