Tre milioni e mezzo per interventi di manutenzione straordinaria dei Comuni liguri nella lotta al dissesto. Li ha stanziati la giunta regionale utilizzando il mutuo di 20 milioni dei fondi Fas (aree sottoutilizzate) 2007-2013 acceso lo scorso 31 marzo. Sono 45 i Comuni coinvolti: inseriti in bacini idrografici ad alto rischio idrogeologico e che hanno subito eventi emergenziali negli ultimi tre anni.

Intanto si attende la concessione dello stato di emergenza, che dovrebbe avvenire durante il prossimo Consiglio dei ministri (venerdì).

Per quanto riguarda la provincia di Genova 60 mila euro andranno a Borzonasca per i due rii nel capoluogo Villetto, 50 mila euro a Busalla per la sistemazione idraulica del tratto terminale coperto e fino alla confluenza con lo Scrivia del rio Migliarese, 20 mila euro a Carasco per l’installazione di una barriera di massi a protezione tra la provinciale 586 e la provinciale 225, 223 mila euro a Chiavari per il nuovo muro d’argine lungo l’Entella, 131 mila euro a Cogorno per mitigare il rischio idraulico nel tratto terminale del rio Remigiano e del rio Costa. 52 mila euro a Coreglia Ligure per l’adeguamento della tombinatura della strada comunale Piandeimanzi e Piandicoreglia e il consolidamento della strada comunale di Dezerega, circa 900 mila euro a Genova per il colatore del Cerusa, la sottomurazione dell’argine sinistro tra ponte Carrega e il viadotto autostradale, per il consolidamento del rio Sciorba, per il ripristino dell’argine di rio Consiglieri, per i colatori minori di via Monte Rosa e di salita Sant’Eusebio, per la sommurazione dell’argine sinistro del rio Geminiano e del rio Torbella, per il il ripristino dell’argine sinistro del rio Buriano.

40 mila euro andranno a Isola del Cantone per interventi di manutenzione straordinaria del rio Lavaggio, 45 mila euro a Leivi per il ciglio stradale di via Garbuggi, 50 mila a Mezzanego per le tombinature e le opere stradali della località Chiapparino, 50 mila euro a Orero per il rifacimento dell’imbocco del rio in località Isolona e per il ripristino della zona ceduta vicino alla scuola elementare. 168 mila euro andranno a Rezzoaglio per i lavori di bonifica della frana a Vicosoprano, 80 mila a San Colombano Certenoli per le briglie al rio Mandria, 56 mila a Santo Stefano D’Aveto per il rifacimento del tratto di sponda destra “Fossato grosso”, 50 mila euro a Valbrevenna per le opere di sostegno a valle della strada Carsi-Pareto.

Otto gli interventi in provincia della Spezia: 90 mila euro a Beverino per la scogliera sul torrente Graveglia, 50 mila a Borghetto Vara per le opere di difesa nei confronti del torrente Pogliaschina, 60 mila a Brugnato per gli interventi prioritari al torrente Chicciola e Gravegnola, 60 mila a Follo per l’innalzamento dell’argine del fiume Vara, 80 mila a Maissana per il completamento della messa in sicurezza in località Vecchio mulino Case preti, 170 mila euro a Pignone per le briglie selettive a protezione dell’abitato, 42 mila a Riccò del Golfo per la realizzazione della scogliera murata a difesa della nuova arginatura del torrente Riccò, 75 mila a Rocchetta Vara per la rete di smaltimento delle acque superficiali e il consolidamento del muro di sostegno della strada comunale (località Castello di Veppo), 75 mila a Sesta Godano per i canali scolmatori.

Sei gli interventi in provincia di Savona: 34 mila euro ad Albenga per la messa in sicurezza dell’argine in sponda destra del rio Latino, 100 mila euro a Bardineto per l’argine spondale del rio Gorra, 10 mila euro a Bormida per mettere in sicurezza il manto stradale e la fognatura, 55 mila euro per Calizzano (interventi per la regimazione delle acque in località Piano), 66 mila euro a Ortovero, per il ripristino delle gabbionate nell’alveo dell’Arroscia.

Sei gli interventi in provincia di Imperia: 61 mila euro a Dolceacqua per il ripristino dell’argine del Torrente Nervia, 15 mila euro a Pieve di Teco per la riprofilazione degli argini del rio in località Moano, 93 mila euro a Pornassio per il ripristino del deflusso idraulico a monte della strada comunale in località Barche, per il rifacimento di un muro di sostegno crollato, per disintasare il tombino e ripristinare la strade in zona frazione Ponti e per rimuovere la frana su strada comunale in località Categna. 20 mila euro andranno al Comune di Ranzo per il muro di sostegno in borgata Bacelega Parrocchia, 55 mila euro a Riva Ligure per il deflusso del torrente Argentina e 20 mila euro a Vessalico per i gabbioni e la sistemazione del fondo stradale sulla strada comunale Prati Rossi.

«All’inizio – dice l’assessore alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone – avevamo pensato di modulare interventi anche con opere di manutenzione ordinaria, ma abbiamo dovuto constatare che trattandosi di un mutuo, avremmo dovuto ammettere solo spese di investimento, quindi opere e interventi».

La delibera impone anche una tempistica per i lavori: entro fine novembre quelli sotto i 40 mila euro, entro gennaio per quelli sopra i 40 mila e sotto i 100 mila euro, entro fine marzo quelli sopra i 100 mila.

Giampedrone ha anche annunciato che è pronto il milione e mezzo che servirà per ristabilire la viabilità nella strada provinciale della Ripa, nello spezzino. «Una strada in cui sono dislocate anche varie attività economiche. Entro due mesi e mezzo ci auguriamo che possa essere ripristinato il passaggio».

I fondi in questo caso sono accantonati dalle accise sulla benzina, che ammontano a 6 milioni all’anno (3 per la difesa del suolo e 3 ai Comuni per le somme urgenze).

 

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.