I Giardini Hanbury e l’area dei Balzi Rossi al centro di un ambizioso progetto transfrontaliero. Si chiama “Natura per tutti” e vuole valorizzare l’attrattiva del più estremo lembo di Liguria, cominciando dagli interventi sulle infrastrutture per arrivare a definire un prodotto turistico strutturato: dalla fruibilità dei sentieri litoranei alla valorizzazione degli stessi giardini botanici, fino ad interventi di formazione, coordinamento, comunicazione. L’idea è quella di completare una seconda “Via dell’amore” che faccia da contraltare, da ponente, alla bellezza delle Cinque Terre. O più semplicemente un “sentiero dei doganieri”, ideale prosecuzione di quello tra Mentone e Cap Martin.

Il progetto è stato depositato questa mattina presso la segreteria tecnica di Alcotra, il programma Ue di cooperazione transfrontaliera tra Italia e Francia che interessa i territori di confine: 1 milione e 800 mila euro spalmati sugli enti partecipanti, italiani e francesi. Una volta approvato bisognerà portarlo a termine entro 18 mesi. Capofila sono i Giardini Hanbury, poi la Provincia di Imperia, i Comuni di Ventimiglia, Olivetta San Michele, Airole e, per la parte francese, il Comune di Sospel, i Giardini botanici di Val Rahmeh (Mentone) e di Villa Thuret (Antibes). Previsti interventi per altri percorsi naturalistici di pregio e siti d’interesse comunitario.

La giunta della città di confine si è riunita lo scorso venerdì per approvare la partecipazione al progetto preliminare: 630 mila euro per un primo lotto di lavori che riguardano principalmente la sentieristica, attraverso scenari da cartolina. L’intero intervento infrastrutturale ammonta a 860 mila euro, da completare con fondi statali Cpn. Sarà l’ente Alcotra, entro novembre, a stabilire se i tempi sono maturi per dare il via al rilancio della zona di confine.

L’artefice è il professor Mauro Giorgio Mariotti dell’Università di Genova, responsabile dei Giardini Hanbury: «Ovviamente non abbiamo la certezza che questo progetto sarà approvato. Siamo al lavoro per partecipare anche ai prossimi bandi». Un appoggio, importante, arriva anche da Ventimiglia: «Per prima cosa – spiega a BJ Liguria il sindaco Enrico Ioculano – dobbiamo sperare nel via libera da Alcotra. Concluso questo intervento potremo dedicarci a portare a termine l’area marina protetta della Mortola». Un discorso apertissimo e in sospeso da anni: «Procediamo passo dopo passo – aggiunge su quest’ultimo punto Ioculano – ne riparleremo appena possibile con la nuova giunta regionale».

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