Centoventisette sequestri di merce contraffatta o venduta senza titolo, 7.825 capi sequestrati, per un valore commerciale di 68.700 euro: sono dati del bilancio della campagna contro l’abusivismo commerciale promossa nei mesi estivi dal Comune di Alassio e presentati dal comandante della polizia municipale Francesco Parrella. A questi dati  si aggiungono quelli forniti dalla compagnia di Albenga della Guardia di Finanza,che mostrano un incremento dell’attività nel corso degli anni: 48 pattuglie in divisa e 943 capi sequestrati con 27 denunce nel 2013: 53 pattuglie, 1.401 capi sequestrati, 29 denunce nel 2014 (+10,42%); 96 pattuglie, 1.964 capi sequestrati, 43 denunce nel 2015 (+81,13%).

Alla campagna antiabusivismo hanno collaborato polizia municipale alassina, forze dell’ordine, associazioni di categoria degli albergatori, dei balneari e dei commercianti.

«Abbiamo inferto – commenta il sindaco di Alassio Enzo Canepa– un duro colpo all’illegalità. Siamo consapevoli che la nostra è una battaglia infinita, contro un fenomeno più grande dei singoli comuni, gestito da un’associazione molto ben organizzata: non pensiamo di poter sferrare un colpo mortale e di eliminare in una stagione il fenomeno, è un obiettivo ambizioso ma al momento non alla nostra portata. Con le risorse che abbiamo, vogliamo limitare questa attività, il più possibile. E quest’estate, il lavoro condotto, grazie anche alla collaborazione di albergatori, balneari e commercianti, è stato un ottimo punto di partenza».

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.