Genova ai primi tre posti delle compravendite degli esercizi commerciali nel primo trimestre 2015. L’analisi, realizzata dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa su dati Agenzia delle Entrate, analizzando il comportamento delle otto principali province italiane, evidenzia un trend completamente opposto rispetto a quanto rilevato a livello nazionale, dove si è verificato un calo nelle transazioni. In Italia sono state compravendute 5.915 unità immobiliari, pari al 5,2% in meno rispetto al primo trimestre 2014. Il Nord è la macroarea che più ha risentito di questa inversione di tendenza (-6,1%), nonostante sia sempre leader per volumi di compravenduto (2.859 transazioni).

Se solamente la provincia di Bologna fa segnare transazioni in calo (126 nel primo trimestre 2015, pari a -35,2%), tutte le altre realtà mostrano volumi in aumento. Firenze è la prima di queste e le sue 169 compravendite rappresentano il 20,8% in più; a seguire ci sono Genova e Palermo, le cui performance sono rispettivamente +19,2% e +15,1%.

Compravendite commerciali I trimestre 2015
Compravendite commerciali I trimestre 2015

Per l’intero anno 2014, a livello nazionale le compravendite di negozi e centri commerciali sono state 25.369, ossia il 5,8% in più rispetto al 2013. Prendendo in considerazione le dieci grandi città, e confrontandone l’andamento rispetto al 2013, si evidenziano generali segni positivi per chi si occupa di mercato immobiliare, diversa interpretazione se si considera che in quelle compravendite c’è qualcuno che ha chiuso l’attività sostituito però da altri che probabilmente ne apriranno una.

A Genova il dato 2014 confrontato con il 2013 segna un leggero movimento: +9,5% (289 contro 264), tra le otto principali province solo Roma e Firenze “fanno peggio”, con rispettivamente +1,3 e +3,7%. La città che ha avuto l’andamento migliore è Bologna, dove le compravendite di negozi e centri commerciali sono aumentate del 59%.

Compravendite commerciali 2013-2014
Compravendite commerciali 2013-2014