Confartigianato Genova ha incontrato oggi i candidati al consiglio regionale della Liguria per la sottoscrizione delle proposte dell’associazione di categoria per lo sviluppo della regione: l’incontro e la firma del documento contenente le priorità 2015-2020 si sono svolti questa mattina nella sede di via Assarotti a Genova. Hanno firmato il documento i candidati Caterina Ansaldi (Lista Pastorino), Antonio Bassi (Lista Pastorino), Laura Belotti (Lista Pastorino), Francesco Bruzzone (Lega Nord), Raffaella Della Bianca (Forza Italia), Sara Di Paolo (Pd), Lilli Lauro (Forza Italia), Giovanni Lunardon (Pd), Gianpaolo Malatesta (Lista Pastorino), Pietro Mensi (Lista Pastorino), Marcello Napoli (Rete a sinistra), Antonino Oliveri (Pd), Edoardo Rixi (Lega Nord), Sergio Rossetti (Pd), Matteo Rosso (Fratelli d’Italia), Bruno Saccomanni (Lista Pastorino), Aldo Siri (Forza Italia). Con la sottoscrizione delle proposte, i candidati consiglieri si sono impegnati a raggiungere una serie di obiettivi riguardanti sei temi fondamentali per lo sviluppo del territorio, con 45 mila microimprese liguri e oltre 150 mila addetti, da realizzarsi attraverso azioni concrete, indicate da Confartigianato Liguria. Si tratta di priorità riguardanti Trasparenza e burocrazia (Liberare impresa e cittadini); Fisco, incentivi, credito e pagamenti (Carburante all’impresa); Promozione, sviluppo, cultura e programmazione (Le imprese e i loro territori); Istruzione, formazione e lavoro (Competenza per la professione); Infrastrutture, ambiente, trasporti ed energia (Bivio per la competitività); Benessere sociale (Qualità della vita di imprese e persone). «Dopo la sottoscrizione delle nostre proposte da parte dei candidati alla presidenza della Regione – spiega Felice Negri, presidente di Confartigianato Genova – è il momento dei candidati al consiglio regionale: confidiamo che anche da parte loro ci sia la stessa volontà di collaborare e di portare a realizzazione le nostre priorità. Si tratta di un importante impegno a proseguire non solo un percorso che, finora, ha consentito di raggiungere notevoli risultati per il territorio, ma anche a mantenere un confronto produttivo nell’interesse del mondo della micro e piccola imprenditoria, il principale tessuto economico della Liguria». Sull’attuazione degli obiettivi e delle conseguenti azioni la Confartigianato Liguria effettuerà un’attività di valutazione sulla base di quanto già realizzato con il rating di mandato 2010-2015 e ne darà atto pubblicamente.

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