Il tavolo di monitoraggio nazionale riunito al ministero dell’Economia e delle finanze, ha validato i dati del conto economico relativi al quarto trimestre 2014 della sanità ligure. Lo ha reso noto questa mattina l’assessore regionale alla salute Claudio Montaldo. «A conclusione di un decennio della sanità ligure – dice Montaldo – possiamo dire di aver messo in sicurezza il servizio sanitario regionale, riportando in equilibrio i conti, mantenendo i servizi e non aumentando la tassazione che ad oggi interessa meno del 20% dei contribuenti. Validando i dati del 2014 il tavolo di monitoraggio ha confermato l’andamento positivo che ha visto progressivamente migliorare sia il trend economico sia il rispetto dei livelli essenziali di assistenza».

Le risorse complessive a disposizione del servizio sanitario regionale per il 2014 sono state pari a 3.387 milioni di euro, con costi complessivi di 3.459 milioni di euro. Pertanto il disavanzo è pari a 72 milioni e comprende circa 30 milioni di investimenti per l’abbattimento della mobilità passiva e la copertura dei residui pregressi della stessa, quindi il disavanzo dell’anno è di circa 42 milioni di euro pari all’1,2%. I costi hanno seguito una curva in discesa che, negli anni dal 2011 al 2014, ha visto i costi delle aziende ridursi di oltre 200 milioni. Va ricordato inoltre che nel 2013 nella valutazione dei Lea la Liguria è risultata al sesto posto, dopo Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Marche e Veneto, a pari punteggio con la Lombardia. «L’attuale disavanzo – assicura Montaldo – troverà copertura nell’attuale livello delle addizionali Irap e Ire con le quali si contribuisce anche a far fronte agli interventi per la grave disabilità e il fondo per la non autosufficienza».

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