Piena disponibilità degli istituti di credito del savonese a sostenere le imprese della provincia danneggiate dalle recenti alluvioni, con interventi agevolati per una rapida ripresa dell’attività. L’impegno è stato ribadito da 15 banche nel corso di un incontro convocato dalla Camera di Commercio di Savona per dare la massima efficacia, sia in termini di tempo sia per quanto riguarda le condizioni applicate, alla concessione di crediti alle imprese alluvionate. Si tratta dei rappresentanti di Banca di Credito Cooperativo di Cherasco, Banca Popolare di Milano, Banca Sella, Banco di Credito Azzoaglio, Banco di Sardegna, Banco Popolare, Banca Nazionale del Lavoro, BRE – Banco San Giorgio, Carige (Area Liguria Ponente), Carisa, Credem (Albenga e Savona), Intesa San Paolo, Unicredit, Deutsche Bank.
Ai rappresentanti degli istituti di credito la Camera di Commercio ha consegnato gli elenchi delle aziende danneggiate, ancora provvisori, dai quali emerge che gli eventi di novembre sono costati al sistema produttivo della provincia quasi 5 milioni di euro. «È fondamentale mettere le imprese nelle condizioni di ripartire subito – sottolinea il presidente della Camera di Commercio di Savona, Luciano Pasquale – anche per impedire che abbiano il sopravvento la rinuncia e la rassegnazione. Sono molte le aziende colpite due o anche tre volte in poche settimane. Serve una corsia preferenziale per le aperture di credito e la Camera è pronta a mettere a disposizione strumenti e risorse che semplifichino ulteriormente le procedure. La risposta del mondo bancario al nostro invito è stata all’altezza della situazione: molti interventi sono operativi o pronti per essere varati e la Camera si farà carico di darne pronta diffusione tra le imprese e le loro associazioni. L’invito a chi ha avuto danni è di rivolgersi alla propria banca per ottenere informazioni e risposte».

 

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