610 milioni di euro di fatturato, +8% rispetto al 2013 e +25% di assunzioni con 300 nuovi ingressi in azienda e un investimento di 20 milioni in tre anni in progetti di ricerca e sviluppo nel settore della moneta elettronica. Sono i numeri 2014 di Qui! Group, azienda italiana con il cuore a Genova che, partendo dai buoni pasto, è diventata un gigante nell’ambito dei titoli di servizio per il welfare aziendale e sociale, nei sistemi di pagamento e nei circuiti di loyalty. Quest’anno il  Gruppo  ha  ottenuto  dalla Banca d’Italia  l’autorizzazione, concessa alla  controllata  Qui! Financial Service,  a svolgere l’attività di Imel, concesso a soli 5  Istituti in Italia e chiude il 2014 con l’acquisizione del ramo d’azienda carte prepagate e conti di moneta elettronica di Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige.

Rimane salda la posizione acquisita nel mercato dei buoni pasto: Qui! Group  è l’unica azienda a capitale interamente italiano,  stabile  al secondo posto in un mercato dominato da multinazionali straniere (di provenienza francese: 3 ai primi 4 posti) con una quota di mercato del 20%.

A guidare la crescita del Gruppo guidato da Gregorio Fogliani è la diversificazione delle attività, che ora include anche il mobile-commerce e il couponing, un settore che nel 2014, secondo l’Osservatorio Netcomm, ha fatto registrare un aumento dell’85% rispetto all’anno precedente e che nel 2015 raggiungerà 1,2 miliardi di euro di fatturato.

«I risultati raggiunti quest’anno – spiega Fogliani – vanno oltre le previsioni e valgono da spinta per il nostro piano d’internazionalizzazione triennale, che prevede l’ingresso in Mercati strategici, come Europa dell’Est, Sud America e Stati Uniti».

 

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