Corridoi controllati per trasferire immediatamente i container in arrivo nei porti di Genova e La Spezia al nodo logistico di Piacenza della Ikea, dove saranno completate le operazioni di importazione: un nuovo impulso al progetto Il Trovatore, realizzato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con la collaborazione di Ikea, che costituirà un banco di prova per decongestionare gli spazi portuali aumentandone di fatto la recettività e ridurre i tempi del ciclo di import, consentendo alle aziende di integrare gli adempimenti doganali con le proprie procedure logistiche. Luigi Merlo presidente autoritˆ portuale«Una procedura – spiega Luigi Merlo, presidente dell’Autorità portuale di Genova – avviata grazie alla straordinaria collaborazione con  l’Agenzia delle Dogane e con Ikea, che rappresenta il primo concreto esempio di moderna portualità integrata da estendere ad altri soggetti per attrarre traffici e portare il sistema logistico italiano a primeggiare in Europa».
I “corridoi controllati” saranno realizzati dall’Agenzia con la collaborazione di Uirnet, soggetto attuatore della Piattaforma logistica nazionale, grazie al’utilizzo di dispositivi di controllo installati sui mezzi di trasporto che consentono la tracciatura della movimentazione dei container nel rispetto dei percorsi prestabiliti, inviando allarmi in caso di deviazioni dal tracciato o ritardi nella conclusione del trasporto. I “corridoi controllati” e lo Sportello unico doganale consentiranno, con la collaborazione delle altre amministrazioni nazionali coinvolte nei controlli delle merci, di ridurre al minimo i tempi di sdoganamento. Un’importante semplificazione in vista dell’incremento delle operazioni di importazione connesse a Expo 2015.
Il progetto “banchina lunghissima” verrà realizzato in due fasi: nella prima fase, al via dal 31 marzo 2015, si sperimenterà il trasferimento di container dai nodi portuali di Genova e La Spezia al nodo logistico di Piacenza per un limitato gruppo di operatori marittimi e stradali; nella seconda si potranno forcieri lorenzodefinire altri scenari, inclusi i nodi intermodali. «Il progetto banchina lunghissima – dice Lorenzo Forcieri, presidente del Porto della Spezia – rappresenta la concreta attuazione del concetto di corridoio logistico efficiente, elemento chiave per i nostri porti, base del nuovo Piano nazionale per la portualità e la logistica. Aver saputo rispondere alle complesse esigenze di un importante cliente come Ikea è la prova delle potenzialità del nostro sistema. Il progetto dimostra l’importanza del lavoro di squadra per raggiungere obiettivi di interesse nazionale in cui fondamentale è stato il ruolo dell’Agenzia delle Dogane».

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