Pianificazione territoriale e rapporto tra città e porti del Mediterraneo

    Quando:
    16 maggio 2019 09:00@09:00–17 maggio 2019 16:00@16:00 Europe/Rome Fuso orario
    2019-05-16T09:00:00+02:00
    2019-05-17T16:00:00+02:00
    Dove:
    Magazzini del Cotone
    Porto Antico
    Genova
    Costo:
    Gratuito

    AME-Réseau des Aménageurs de la Méditerranée, la rete dei pianificatori delle città mediterranee del futuro, si rafforza, si rinnova e si incontra domani e venerdì 17 maggio a Genova, nel Centro Congressi dei Magazzini del Cotone al Porto Antico, per discutere con i maggiori esperti delle due rive del Mare Nostrum di dinamiche territoriali, di gestione delle relazioni tra città e porto e di sostenibilità. Il ruolo centrale dei cittadini e degli utenti, attori chiave dello spazio urbano, e la presa di coscienza di una necessità sempre più forte di salvaguardare l’ambiente inducono a un rapporto più stretto tra politica, cui spettano le decisioni strategiche, ed esperti in materia nuove tecnologie e mobilità urbana, programmazione e sviluppo.

    La giornata di domani, 16 maggio, avrà inizio alle 9 con gli interventi di apertura dell’assessore allo sviluppo economico del Comune di Genova Giancarlo Vinacci, del presidente dell’Autorità Portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini, di Marie Baduel di AViTeM – Agence des Villes e Territoires Méditerranées Durables, dell’ambasciatore Bernard Valero e del direttore generale di Porto Antico di Genova SpA Alberto Cappato.

    A discutere del ruolo dei piani regolatori portuali nelle dinamiche territoriali e delle sinergie all’interno dei progetti di riconversione portuale, nel corso della tavola rotonda in programma alle 11, saranno Marie Baduel di AViTeM, Konstantia Nikopoulou di MedCités – il network per lo sviluppo urbano sostenibile delle città mediterranee, Redi Kodra, dell’Autorità Portuale di Durazzo e Mustafa Hijazi della città libanese di Saida, a moderare Beatrice Moretti della Scuola Politecnica genovese.

    Nella tavola rotonda delle 15, moderata da Marie Baduel, si parlerà del ruolo di primo piano dei porti urbani nella gestione della relazione tra città e porto. Si confronteranno Frédéric Dagnet del Grand Port Marittime de Marseille, Fabio Capocaccia dell’Istituto Internazionale delle Comunicazioni e responsabile per oltre vent’anni della gestione del Porto di Genova, Beatrice Moretti e José Sanchez di AIVP- Association Internationale Villes et Ports.

    L’innovazione sarà al centro dei lavori della giornata di venerdì 17. A sviluppare i temi delle strategie di attrattività urbana e della riconversione ambientale dei porti saranno Alberto Cappato e Frédéric Dagnet, con gli esempi del Porto Antico di Genova e del Porto di Marsiglia, Giovanni Battini di Systematica per quanto riguarda trasporti e mobilità e Valentina Voligni di Capenergies – European Cluster European Platform con gli esempi di Toulon, Nizza e Monaco in materia di reti intelligenti ed energie sostenibili.

    Le “Resau des Amenageurs de la ville mèditerranèenne du futur” condivide le migliori pratiche di pianificazione urbana per affrontare le difficoltà di urbanizzazione e di spostamento crescente della popolazione sulle zone costiere e favorire le relazioni tra investitori, pianificatori, operatori e aziende. Nata nel 2010 su iniziativa di Euroméditeranée e CMI-Banca Mondiale, vede la partecipazione di sei Paesi – Francia, Tunisia, Marocco, Egitto, Libano e Giordania – insieme alla Banca Europea degli Investimenti e all’Agenzia Francese per lo Sviluppo.

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