Intendono presentarsi al mondo del turismo come territorio unito, completo e complementare: i Comuni di Camogli, Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo, Zoagli, Chiavari, Lavagna, Sestri Levante e Moneglia, uniscono obiettivi e visioni di lavoro in ambito turistico per utilizzare al meglio le risorse a disposizione.

Il debutto di questo nuovo orientamento è stato nello spazio espositivo di Agenzia In Liguria a Ttg di Rimini, la fiera B2B dedicata al turismo.

Mare, ma non solo. Una rete sentieristica ampia e variegata, che offre percorsi vista mare e incantevoli proposte che si spingono verso l’entroterra. La possibilità di praticare tanti tipi di sport diversi, dal golf alla vela, passando per l’atletica. Una proposta enogastronomica capace di unire tradizione e sperimentazione, con la valorizzazione dei prodotti del territorio. Una rete commerciale che vede la presenza di tante botteghe storiche, preziosa testimonianza dell’identità culturale del comprensorio, e di nuove proposte, per accontentare anche chi non rinuncia mai allo shopping. Una vita culturale e di eventi ricca di appuntamenti che abbracciano l’intero anno. Ogni località propone una peculiarità diversa e complementare alle altre.

Presentate le manifestazioni di punta del comprensorio: un calendario che diventa anche occasione per fare conoscere il territorio, veicolo promozionale prezioso che i Comuni della Riviera vogliono capitalizzare proponendolo in primis agli operatori del settore.

A Rimini la Riviera di Levante ha presentato i 35 eventi che costituiscono il cuore dell’offerta di intrattenimento rivierasca, nell’accezione più ampia del termine, per un calendario di appuntamenti che comincia a febbraio e si chiude a dicembre e che racchiude un ventaglio di proposte molto ampio.

La presentazione comune del calendario eventi è la prima iniziativa che il gruppo di lavoro mette in campo, ma gli obiettivi dei Comuni si spingono oltre, guardando non solo alla promozione del territorio ma anche a politiche comuni di gestione dei flussi turistici, percorsi di valorizzazione della ricettività, politiche ambientali e di erogazione dei servizi, con la strutturazione di un percorso di lavoro con Regione e Agenzia In Liguria, partner considerati fondamentali per un progetto di così ampio respiro e trasversale negli ambiti che coinvolge.

Il comparto turistico nel Tigullio rappresenta il cuore dell’economia locale: nel 2018 ha registrato flussi per oltre 611 mila arrivi e 1 milione e 733 mila presenze, proponendo un’offerta ricettiva conta oltre 420 strutture, da quelle più classiche alle soluzioni più innovative, per un totale complessivo di oltre 18 mila posti letto. Le strutture alberghiere sono oltre 150 di cui 34 hotel a 4 e 5 stelle. L’analisi dei dati turistici dal punto di vista delle provenienze evidenzia flussi equamente divisi tra Italia e il resto del mondo. Francia, Germania, Stati Uniti e Svizzera sono le nazioni che contano il maggior numero di arrivi nel comprensorio, con una permanenza media di 3 giorni.

Si conferma poi la tradizione del Golfo del Tigullio come luogo deputato alle vacanze estive dai turisti provenienti soprattutto da Lombardia e Piemonte: le due Regioni da sole contano oltre 178 mila arrivi, seguite a ruota dall’Emilia Romagna.

 

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