Previsioni negative per la produzione d’olio in Liguria nel 2019. Secondo i dati Cia-Agricoltori italiani, Italia olivicola e Aifo nella nostra regione la raccolta potrebbe calare del 43% rispetto al 2018. Con 4.896 tonnellate prodotte lo scorso anno, arrivando a 2.784 t previste nel 2019 si avrà una perdita di  2.112 tonnellate.

Come per la Liguria, previsioni negative anche per molte altre regioni del nord Italia Piemonte, Lombardia, Trentino, Friuli e  Veneto, che segneranno una perdita di circa il 65% nella prossima produzione annuale.

Secondo Cia e Aifo,  il dato negativo è dovuto al ritardo della fioritura causato dalle basse temperature di inizio primavera. Il caldo estivo e la bassa umidità nelle regioni centrali e meridionali hanno invece evitato gli attacchi della mosca olearia, come spiegano i bollettini fitopatologici, con infestazioni rare e ben al di sotto della soglia del danno su tutto il territorio italiano.

Questo spiega la buone performance del sud, soprattutto in Puglia (+175%), Basilicata (+340%) e Calabria (+116%). Per quello che riguarda il centro, tra le principali regioni produttrici la Toscana segna una perdita (-20%) mentre il trend dell’Abruzzo è in aumento (+52%).

Nel complesso la produzione nazionale è in ripresa: secondo le previsioni di Cia nel 2019 potrebbe attestarsi sulle 330 mila tonnellate di olio, quasi raddoppiando (+89%) la produzione dello scorso anno che aveva toccato le 175 mila tonnellate.

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