Sono 350 i progetti grafici arrivati da tutta Italia nell’ambito della “call for ideas” per disegnare un logo che identifichi le botteghe storiche, i locali di tradizione e i locali d’interesse culturale di Genova.

Ben al di sopra delle aspettative, fa sapere il Comune di Genova, per numero e qualità, i progetti pervenuti per la realizzazione di un logo che renda identificabili.

La call, lanciata ad agosto e terminata il 30 di settembre, è stata ideata e realizzata dall’assessorato al Commercio e artigianato del Comune di Genova. Le proposte, oltre che da Genova, provengono da Avellino, Bergamo, Cagliari, Torino, Milano, Catanzaro, Roma e Mentone in Francia.

«Si tratta di un successo sorprendente per qualità e quantità – sottolinea l’assessore al commercio Paola Bordilli – sono contenta che la proposta formulata dal Comune di Genova sia stata evidentemente apprezzata e interpretata da grafici, architetti, studi tecnici, così come da studenti di istituti superiori e universitari, come una bellissima sfida di creatività artistica per identificare una delle eccellenze più conosciute e apprezzate del nostro territorio. Le botteghe storiche di Genova sono l’essenza della nostra città, ne rappresentano l’anima mercantile e ne portano avanti la storia, ricca di tradizioni, ma attenta alle innovazioni. Sono locali in grado di parlarci della nostra città, delle sue abitudini, della sua essenza autentica. Sono orgogliosa come assessore, ma soprattutto come genovese di poter rappresentare questo patrimonio di sapere e idee che voglio sempre più esportare anche a livello nazionale».

In questi giorni, gli uffici dell’assessorato al Commercio e artigianato stanno avviando la verifica dei progetti pervenuti. A decidere il vincitore, al quale andrà un premio di 2.500 euro, sarà una commissione formata da rappresentanti di Comune e Camera di Commercio.

Lunedì 7 e martedì 8 ottobre sarà presente a Genova una delegazione di oltre venti imprenditori associati alla Confesercenti del Veneto Centrale, che raduna le imprese di Padova e Vicenza, che effettueranno una visita studio delle botteghe storiche.

La due giorni prevederà incontri con le istituzioni, con la commissione di valutazione e ovviamente visite, workshop e degustazioni. Le botteghe storiche genovesi sono ormai considerate una buona pratica a livello nazionale e non solo, grazie al grande lavoro di selezione, valorizzazione, promozione e coinvolgimento negli eventi della città, nato dalla collaborazione tra Pubblica Amministrazione e rappresentanti delle imprese.

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