Al via giovedì 24 ottobre la diciassettesima edizione del Festival della Scienza di Genova che, fino al 4 novembre, invaderà la città di Genova in oltre 40 diversi luoghi, con conferenze, laboratori, mostre, spettacoli ed eventi speciali dedicati a visitatori di ogni fascia d’età e livello di conoscenza.

È aperta da oggi, martedì 8 ottobre, la vendita online dei biglietti, disponibili sul sito del Festival della Scienza (www.festivalscienza.it).

Nel segno degli Elementi, parola simbolo della nuova edizione, scelta in occasione dell’Anno Internazionale della Tavola Periodica degli Elementi proclamato per il 150° anniversario dalla formulazione del sistema di classificazione di Mendeleev, il Festival proporrà quasi 300 eventi. Elementi come contaminazioni, interdisciplinarietà, commistioni di saperi e discipline: ambiente, life sciences, climate change, chimica, matematica, astrofisica, cosmologia, genetica, medicina, intelligenza artificiale, big data e nutraceutica, ma anche food, linguistica, arte, architettura, archeologia, realtà virtuale, fumetti e gaming.

Dal 24 ottobre, i biglietti saranno disponibili anche presso l’Infopoint allestito nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale, per tutta la durata del Festival. Continuano le prenotazioni per le classi, da effettuare tramite call center al numero 010 8934340. Tra le novità di quest’anno, la possibilità per le classi di acquistare un abbonamento unico a un prezzo ridotto (9 euro) rispetto alle edizioni precedenti, valido per tutta la durata del Festival.

Giovedì 24 ottobre alle 15, a Palazzo Ducale, si terrà l’inaugurazione ufficiale del Festival alla presenza delle autorità, con mostre e laboratori visitabili già dalle ore 9:00. Come da tradizione, la giornata di inaugurazione prevede due appuntamenti a ingresso gratuito. L’ospite d’apertura sarà Lorenzo Rosasco, professore all’Università di Genova, primo e unico italiano ad aver ricevuto quest’anno il prestigioso ERC Consolidator Grant su temi legati al machine learning. Nel suo incontro Intelligenza Artificiale 2.0 parlerà delle conseguenze che l’AI avrà sul futuro dell’uomo (giovedì 24 ottobre, ore 17, Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale). In serata, Mario Tozzi, geologo e ricercatore del CNR, noto volto televisivo che da anni si occupa di ambiente e climate change, e Lorenzo Baglioni, matematico di formazione, ma attore e cantante di professione, faranno divertire e riflettere con la loro conferenza/spettacolo Clima: tempo scaduto, nella quale smonteranno le bufale più diffuse sui cambiamenti climatici (giovedì 24 ottobre, ore 21, Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale).

Per il programma vedi http://www.festivalscienza.it/site/home/programma.html

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