Amiu lancia Refresh, l’app del riuso, dove si può donare o vendere oggetti e cibo

Refresh fa parte di un progetto più ampio legato all'apertura di centri in città dedicati al riciclo e al riuso

Una app che si chiama Refresh è la principale novità promossa da Amiu a Genova per diffondere la cultura del riuso. Mobili, cibo, materiale per l’infanzia, tutto può essere donato o venduto alle associazioni che si sono registrate nel sistema. Un modo per prevenire la produzione di rifiuti. Refresh è anche consultabile su desktop (clicca qui).«La app è in fase di popolamento – spiega il direttore generale Tiziana Merlino – chiunque voglia essere inserito nel sistema per ricevere le donazioni può farlo facendo una richiesta ad Amiu».

La schermata iniziale del sito

Refresh consente anche di inserire eventi legati alla tematica del riciclo. «Non esistono canali di visibilità e ricerca unici come questo in Italia», aggiunge Merlino.

L’utente può scegliere tramite una mappa georeferenziata dove donare o vendere l’oggetto, ma può anche imparare a restaurarlo o portarlo a chi lo riparerà.

La app è solo la parte “immateriale” di un progetto che invece comprende l’apertura di una serie di centri del riuso. Il primo sarà a Coronata a inizio 2020: «In un locale in disuso che sarà gestito dall’associazione Amici di Coronata». Gli altri due saranno nel centro storico, in zona via dei Giustiniani. Uno di essi ospiterà le attività di Labter, il centro di educazione ambientale del Comune che è in cerca di collocazione dopo la chiusura di Palazzo Verde. In fase di passaggio di proprietà dal Comune ad Amiu anche l’edificio di via Bologna, già stabilito come luogo di “fabbrica del riciclo”.

Il progetto più corposo è quello della Green Factory, in val Polcevera, già inserita nel masterplan di rigenerazione urbana “Il parco del ponte”, presentato in questi giorni dall’architetto Stefano Boeri. Si tratta di un complesso che si ispira ad altre iniziative europee di successo: un grande centro del riuso e riparo, con laboratorio creativo, FabLab, Repair Café e co-working green oltre che un luogo di incontro, di lavoro e per il tempo libero con servizi bar e ristorazione.

«Abbiamo chiesto ad Amiu di spingere su questa strada – dice l’assessore comunale all’Ambiente Matteo Campora – per traguardare l’obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti entro il 2030 attraverso la prevenzione, la riduzione, il riciclo e il riutilizzo, come è contenuto nell’Agenda 2030».

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