118 mila euro dalla giunta regionale della Liguria per un nuovo molo per diving a capo Mortola. L’obiettivo è garantire una fruizione subacquea corretta e sostenibile dell’area di tutela marina del Comune di Ventimiglia, a poca distanza dal confine francese.

L’operazione rientra nell’ambito del progetto transfrontaliero Neptune, che si occupa di valorizzazione del patrimonio naturale sommerso e della gestione sostenibile della subacquea ricreativa.

«I fondi − spiega Giampedrone – andranno all’Università di Genova, che è il soggetto attuatore delle attività previste dal progetto Neptune nell’area di Capo Mortola. Si tratta di una delle zone di maggior pregio naturalistico in tutta la costa del Mediterraneo settentrionale. L’Università avrà il compito di progettare e realizzare un molo removibile a terra per l’approdo dei divers, dei mezzi di soccorso e di quelli di controllo dell’area, sistemi di ormeggio sostenibili sia per il diving sia per il diporto e boe di delimitazione. Il tutto per garantire una fruizione turistica di un luogo di grande pregio e attrattiva garantendo la tutela dei fondali e dell’habitat».

«Quello del diving – aggiunge l’assessore – è un settore turistico di nicchia ma dal grande potenziale, che si nutre di luoghi di grande bellezza come quelli che si trovano sulle coste ligure. Anche per questo poniamo grande attenzione alla tutela dei fondali e del nostro mare, unendo a questo attenzioni gli interventi per rendere più agevole la loro fruizione, o andando alla ricerca di nuovi percorsi: nei mesi scorsi, Regione Liguria ha sottoscritto una convenzione con Arpal proprio allo scopo di individuare siti di grande interesse naturalistico al di fuori di quelli già conosciuti e praticati. Un modo per arricchire ancora di più la mappa della Liguria di punti di interesse e di attrazione».

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