Novità in arrivo sul fronte del servizio di pulizia a Rapallo, con l’obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti e aumentare la raccolta differenziata.

A ottobre prenderà il via un servizio sperimentale che, per il momento, riguarderà soltanto la frazione di San Massimo. Nei giorni scorsi Aprica, gestore del servizio di pulizia sul territorio cittadino, ha inviato agli abitanti della zona una lettera con avviso dell’avvio dell’iniziativa, che sarà preceduto da due incontri pubblici esplicativi (martedì 17 e venerdì 20 settembre, alle 20,30, nella Chiesa di San Massimo) a cui i cittadini della frazione sono invitati a partecipare.

Il servizio sperimentale prevede l’installazione di nuovi contenitori stradali per i rifiuti organici, che si apriranno grazie a una tessera elettronica personale; il vetro potrà essere gettato negli attuali contenitori stradali. Per la plastica e le lattine, carta e cartone e secco residuo sarà invece avviato il servizio di ritiro porta a porta. Questa soluzione consentirà di migliorare il decoro urbano e la qualità dei rifiuti raccolti, riducendone la produzione all’origine.

Le tessere elettroniche fanno parte dei nuovi kit per la raccolta differenziata, assieme a borse per agevolare la separazione in casa dei rifiuti, un contenitore e dei sacchi per la migliore gestione del rifiuto organico, sacchi grigi per il secco residuo, sacchi gialli per plastica e lattine, sacchi per la carta e una guida alla raccolta differenziata, che descrive i nuovi servizi.

I kit verranno distribuiti agli utenti di San Massimo martedì 24 e venerdì  27 settembre, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, sempre presso la chiesa parrocchiale della frazione.

«I primi sei mesi della nuova gestione del servizio di pulizia, affidata ad Aprica, hanno già visto un miglioramento della situazione sul territorio cittadino − osserva il sindaco Carlo Bagnasco − Continuiamo su questa strada per migliorare ulteriormente il servizio, con soluzioni all’avanguardia che permettano di raggiungere gli obiettivi stabiliti nel capitolato d’appalto».

«Sottolineo nuovamente che si tratta di una sperimentazione volta a migliorare il decoro urbano attraverso la diminuzione dei contenitori, che verranno sostituiti da nuovi posti per aumentare vivibilità della zona − spiega il consigliere alla Nettezza urbana, Andrea Rizzi − Questa sperimentazione verrà effettuata anche con l’obiettivo di aumentare le percentuali di differenziata in città, con l’obiettivo di portare l’indice dall’attuale 58% al 65% di rifiuti differenziati».

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