Questa mattina la giunta del Comune della Spezia ha deliberato, su proposta dell’assessore ai servizi educativi Giulia Giorgi, un’agevolazione pari al 65% sul trasporto scolastico dedicata a 50 famiglie i cui figli frequentano l’istituto scolastico che ospita la scuola primaria “Dante Alighieri” e la secondaria di primo grado “Ubaldo Formentini” situato in stradone d’Oria e che appartengono all’Istituto Comprensivo n. 7.

Lo stabile attualmente è oggetto di un approfondito intervento per l’adeguamento antisismico che garantirà la necessaria sicurezza per gli alunni. Il programma dei lavori non consente, presumibilmente per l’intero l’anno scolastico 2019/2020, la permanenza degli alunni nei locali della scuola Formentini, collocati all’ultimo piano motivo per il quale, grazie alla collaborazione con le dirigenze scolastiche interessate e la Provincia della Spezia, gli uffici tecnici dell’ente hanno individuato la soluzione di un temporaneo trasferimento di tutti gli studenti della scuola secondaria di primo grado nell’Istituto Tecnico Commerciale “A. Fossati” in via Bragarina fin dall’inizio del nuovo anno scolastico.

A tal fine la giunta ha deciso di attivare un servizio di trasporto dedicato agli studenti della scuola secondaria di primo grado U. Formentini, prioritariamente frequentanti il primo anno, applicando uno sconto pari al 65% della tariffa prevista per quest’ultimo.

Nella scelta della scuola da parte delle famiglie una componente importante attiene alla logistica degli spostamenti in relazione all’organizzazione famigliare, per cui l’allontanamento della sede scolastica può effettivamente comportare una inattesa difficoltà, soprattutto per le famiglie dei ragazzi più piccoli, meno autonomi. D’altra parte i lavori di adeguamento antisismico non erano ulteriormente procrastinabili perché la sicurezza è al primo posto.

«Un gesto di attenzione verso le famiglie per non metterle in difficoltà e iniziare l’anno scolastico per loro e per i loro bambini nel modo più sereno possibile − dichiara il sindaco Pierluigi Peracchini − il disagio nasconde però un disegno politico di grande e fondamentale importanza: la nostra amministrazione sulla sicurezza non scherza, a trecento sessanta gradi, e mettere a norma antisismica una parte dell’edificio è un atto doveroso. La prossima settimana suonerà la campanella per tutte le età, dagli asili nido alle scuole superiori, e l’augurio di buon anno non può essere solo a parole, ma fatto anche di atti concreti come questo».

«La soluzione deliberata oggi − spiega l’assessore Giorgi − è il frutto della sinergia tra ente locale, istituti scolastici e ovviamente delle famiglie interessate. Tutti insieme abbiamo trovato un buon compromesso che ha come obbiettivo primario quello di agevolare le famiglie stesse e i giovani studenti. C’è stata fin da subito una grande disponibilità soprattutto da parte dei dirigenti scolastici che vorrei ringraziare così come le famiglie che hanno compreso fin da subito che i lavori erano necessari per la sicurezza dei loro figli. Si tratta comunque di una soluzione temporanea in attesa che i lavori di adeguamento antisismico siano terminati e l’istituto scolastico torni ad essere un luogo più sicuro».

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