È il progetto dell’Ati Villa Durazzo Pallavicini ad aggiudicarsi il finanziamento più consistente da parte della Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “I luoghi della cultura 2019”, lanciato dalla compagnia stessa per favorire la valorizzazione dei beni culturali.

Si tratta di 100 mila euro che andranno a sostenere l’Ati, che ha partecipato al bando nella figura della Cooperativa sociale L’Arco di Giano, con il progetto “Otto ettari di Infinito, l’esplicito mistero di Villa Pallavicini”, del valore complessivo di 133 mila euro. I rimanenti 33 mila euro sono a carico dell’Ati.

Il progetto di restauro

Il progetto punta a potenziare il valore scenografico del giardino, prevedendo il restauro del Parco dei Divertimenti con le sue giostre in ferro e ghisa, la capanna a due tetti e la sistemazione a verde dell’area.

Accanto a questa azione di restyling, il progetto “Otto ettari di Infinito” prevede di sviluppare un’azione di fundraising per individuare nuovi fondi per avviare altri interventi di restauro, finanziare un piano di manutenzione straordinaria a favore dei monumenti del parco che, per mantenersi nel tempo, necessitano di una cura ordinaria e straordinaria continua.

I lavori inizieranno già a ottobre 2019 e, secondo il cronoprogramma, potranno essere inaugurati a marzo con la riapertura primaverile del Parco.

Foto storica giochi

Durante l’inverno saranno organizzate visite al cantiere per scoprire le modalità di restauro del ferro ma anche per saperne di più sulla costruzione della capanna e del suo tetto in segale che verrà realizzato da un abile artigiano del Sassello con paglia derivante da campi di segale espressamente coltivata nella località, trebbiata e preparata appositamente per questo momento di “comunione tra passato e presente”.

I liguri finanziati nel 2019

Complessivamente, sono 43 i progetti finanziati dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando 2019, per un totale di 2,5 milioni di euro di risorse erogate. In Liguria, oltre a quello dell’Ati di Villa Durazzo Pallavicini, i progetti che hanno ottenuto il finanziamento sono 9: 80 mila euro all’associazione culturale Kores di Santa Margherita Ligure, per il progetto M.A.GI.E. – Musica, Ambiente, Giochi, Eventi nel Parco del Flauto Magico di Santa Margherita; 20 mila euro all’associazione Amici di San Lorenzo di Finale Ligure, per la valorizzazione della chiesa medievale di San Lorenzo in Varigotti; 90 mila euro alla Città metropolitana di Genova per Villa Spinola di San Pietro a Sampierdarena: scuola aperta per restauri; 40 mila euro al Comune di Luni, nello spezzino, per Portus Lunae 2019; 80 mila euro alla fondazione Museo della Ceramica di Savona onlus, che ha partecipato al bando con il progetto “Inversioni”; 90 mila euro all’istituto Don Bosco di Genova per il restauro del Tempietto nel contesto culturale di Sampierdarena; 50 mila euro all’Istituto per lo studio del vetro e dell’arte vetraria di Altare (Savona), per un progetto di valorizzazione del Museo del Vetro di Altare: nuovi contenuti e nuove modalità narrative; 40 mila euro vanno a Lunaria Teatro associazione culturale di Chiavari, per il progetto “Obiettivo creatività”; alla parrocchia dei SS Gervasio e Protasio di Rapallo vanno infine 90 mila euro per la Basilica di Rapallo: nove secoli di spiritualità, tradizione, arte e cultura.

Clicca qui per consultare gli esiti del bando 2019

Oltre a quello dell’Ati Villa Durazzo Pallavicini, anche un altro progetto ha ottenuto un finanziamento di 100 mila euro da parte della compagnia: si tratta di quello presentato dal Comune di Bosco Marengo (Alessandria) per un nuovo museo per il complesso monumentale di Santa Croce a Bosco Marengo.

Anche l’anno scorso era stato un progetto ligure a ottenere le risorse più consistenti: si trattava di quello della fondazione Mario e Giorgio Labò per il progetto “La lanterna di Genova. Molto più che un faro”.

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