Chiusura debole per le Borse europee, di fronte alle incertezze dello scenario politico globale e al ribasso del greggio (Wti a 59,7 dollari) in seguito alle voci di un rapido ritorno alla produzione da parte dell’Arabia Saudita dopo i danni causati dagli attacchi dei ribelli yemeniti. Parigi segna +0,24%, Londra -0,01%, Francoforte -0,06%. Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All Share a 23.755,93 (-0,72%) e Ftse Mib a 21.801,93 punti (-0,76%). È tornato ad allargarsi il differenziale tra titori di Stato italiani e tedeschi, con lo spread Btp /Bund attestato sui 139 punti base (variazione +5,35%, rendimento Btp 10 anni +0,92%, rendimento Bund 10 anni -0,48%) da 132 pb di ieri sera

A Piazza Affari il ribasso del greggio frena i petroliferi, con Saipem -4,59%, mentre Prysmian (-3,81%) è penalizzata dal taglio delle stime della concorrente americana Corning. Male anche i bancari con Fineco -4,14%, Banco Bpm -3,94%. Premiati i titoli difensivi come quelli delle utility, con Italgas +1,64%.

Sul Forex l’euro risale nei confronti del dollaro e si attesta a 1,105 (da 1,09 di ieri in chiusura) in attesa della Fed che dovrebbe tagliare ulteriormente il costo del denaro Usa. La divisa europea vale 119,5 yen (da 118,76 yen), mentre il dollaro-yen è a 108,15 (da 107,96).

 

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.