Continua l’atteggiamento di cauto ottimismo degli operatori finanziari all’indomani delle misure annunciate dalla Bce a sostegno dell’inflazione e dell’economia.

Francoforte segna +0,47%, Londra +0,31%, Parigi + 0,22%. Milano ha trminato le contrattazioni con Ftse Italia All-Share a 24.147,91 punti (+0,54%) e Ftse Mib a 22.181,41 punti (+0,44%). Ancora in forte contrazione lo spread tra titoli di Stato italiani e tedechi che ormai si avvicina ai valori precedenti le elezioni politiche del marzo 2018. Lo spread Btp/Bund è arrivato a 133 punti base (variazione -4,25%, rendimento Btp 10 anni+0,88%, rendimento Bund 10 anni-0,45%) dai 139 pb di ieri sera.

A Piazza Affari l’andamento dello spread ha sostenuto il comparto bancario, che registra i maggiori rialzi del Mib: Fineco -4,52%, Unicredit-4,3%, Ubi Banca -3,19%, Intesa Sanpaolo -2,8%. Tonfo di Atlantia (-8,08%), penalizzata dall’inchiesta bis sul Ponte Morandi.

Sul Forex l’euro si e’ rafforzato nei confronti del dollaro a 1,1079 (da 1,1043 della chiusura di ieri).

Incerto il valore del greggio: il Wti, contratto con consegna a ottobre, perde lo 0,38% a 54,88 dollari al barile.

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