Giovanni Toti, governatore ligure e già consigliere politico di Berlusconi, lascia Forza Italia e annuncia di voler lavorare alla costituzione di un nuovo partito di centrodestra. La sua decisione  era prevedibile  almeno da quando, nei giorni scorsi, era risultato chiaro che il leader di Forza Italia non intendeva rinnovare radicalmente il partito con elezioni interne, congressi e primarie come voleva il suo ex consigliere politico, un tempo considerato addirittura suo probabile successore.

Il 19 giugno scorso Berlusconi aveva nominato Toti e Mara Carfagna coordinatori nazionali di Forza Italia, con il compito di riorganizzare il partito ed era sembrato favorevole anche alle ipotesi di primarie e di un congresso nazionale del partito da tenere entro l’anno. Pochi giorni dopo aveva ridimensionato l’incarico dei due coordinatori lasciando loro in sostanza una funzione esploratrice. Ieri ha lanciato il nuovo soggetto politico, “L’altra Italia” che dovrebbe chiamare a raccolta tutti i moderati del centrodestra. «Questa non è casa mia» aveva commentato Toti in diretta Facebook. Secondo il governatore ligure occorre ricostruire un nuovo centrodestra, «certamente moderato e attento al mondo produttivo, a favore delle grandi opere», ma «una federazione di centro equidistante dai poli di centrodestra e centrosinistra non può essere la soluzione, peraltro con stessa classe dirigente che elettori hanno bocciato. Ben vengano gli amici di centro, l’Udc, i cattolici ma in un grande momento creativo dove la linea politica si mette in discussione in modo democratico e meritocratico. E l’unico modo democratico che conosco è quello del voto».

Oggi Berlusconi ha nominato un nuovo coordinamento di Forza Italia da cui Toti è escluso. «Il presidente Silvio Berlusconi – si legge in una nota di Forza Italia – preso atto che il Tavolo delle regole per il nuovo Statuto di Forza Italia ha terminato i suoi lavori ed alla luce del suo esito, ha deciso la nomina di un Coordinamento di presidenza. A superamento degli incarichi conferiti in data 19 giugno, il Coordinamento sarà costituito dalla senatrice Annamaria Bernini, dalla vicepresidente della Camera dei deputati onorevole Mara Carfagna, dagli onorevoli Mariastella Gelmini, Sestino Giacomoni e dal vicepresidente di Forza Italia AntonioTajani».

Toti così risponde: «Peccato! Accettando l’incarico da coordinatore il 19 giugno avevo creduto che davvero fosse possibile cambiare, che davvero Forza Italia potesse rinascere da se stessa. Non mi ero mai tanto sbagliato: nonostante il dissanguamento di voti, nonostante il 6% dei sondaggi, nonostante le tante energie dei territori che chiedevano di poter vivere, il passato ha prevalso. Pur di far finta di continuare a vivere e baloccarsi con le proprie poltrone, la classe dirigente ha deciso di uccidere ogni speranza. La paura, la nostalgia hanno il sapore amaro di chi ha deciso di privare tanta gente di una rappresentanza politica. Ma tutto questo è il vecchio. Il nuovo comincia oggi. Noi non ci rassegniamo, anzi, con entusiasmo partiremo presto per un grande giro d’Italia che avrà una parola d’ordine, “Cambiamo” insieme per fare con tutti voi quello che altri, per egoismo, non hanno avuto il coraggio di fare. Presto vi diremo dove e quando ci vedremo in tutte le regioni d’Italia. E continueremo a lavorare per costruire il futuro, contro coloro che non sanno staccarsi dal passato».

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.