3.665 eventi congressuali nazionali e internazionali a Genova nel 2018, +8,4% rispetto all’anno precedente, oltre 506 mila partecipanti, in crescita del 16,7%. Numeri che confermano sempre di più Genova tra le destinazioni preferite della cosiddetta “meeting industry”. I dati raccolti dall’analisi statistica dell’ateneo genovese, commissionata da Convention Bureau Genova, confermano il trend anche nel 2019, con una stima di crescita del 37% dei partecipanti e un forte incremento delle presenze totali (pernottamenti per la maggior durata dei congressi) di oltre il 60%.

Oltre a fare da volano al turismo “tradizionale”, la meeting industry porta ricadute economiche sulla città: secondo i dati di Convention Bureau, un turista leisure o congressuale lascia una sul territorio una spesa diretta stimata di circa 120 euro al giorno.

Da sinistra: Maurizio Caviglia, Paola Bordilli, Carla Sibilla

«Tra fine 2018 e per tutto il 2019 − sostiene Paola Bordilli, assessore comunale al Turismo − abbiamo voluto puntare moltissimo sul turismo congressuale, andando a destinare anche importanti risorse dell’imposta di soggiorno, circa 150 mila euro, proprio per sviluppare un piano integrato destinato a questo comparto. Ora vogliamo promuovere un turismo completo per la nostra città, a 360 gradi».

Forte di numeri decisamente interessanti, il Comune punta dunque a crescere ulteriormente: tra le azioni messe in campo per lo sviluppo del comparto c’è ora il Piano Integrato di Sviluppo e promozione della città di Genova, nei segmenti Mice, Wedding e Lead Generation, servizio affidato proprio a Convention Bureau, vincitore della gara.

Convention Bureau Genova, che attraverso i propri soci e il sostegno delle istituzioni locali si occupa del supporto logistico di tutti i servizi legati allo svolgimento dei congressi e degli eventi, è un consorzio è costituito da quaranta aziende, tra le quali il centro congressi dei Magazzini del Cotone, l’Acquario di Genova, la Fiera di Genova, Palazzo Ducale, location storiche e venues, alberghi 5, 4 e 3 stelle, Pco, i Saloni Nautici, società di catering, di trasporti e di editoria e fornitori di servizi tecnici.

«Come mostrano i dati, il turismo congressuale si sviluppa sempre di più, con importanti ricadute sulla città − spiega Carla Sibilla, presidente Convention Bureau Genova − I partecipanti si fermano, pernottano e promuovono Genova, diventando ambasciatori della nostra città. Basti pensare che il 95% di loro afferma di volerci tornare con la famiglia. Con questo progetto vogliamo promuovere maggiormente il capoluogo ligure come destinazione di pregio per un settore di alta qualità come quello congressuale. Abbiamo un programma molto fitto per fare promozione all’estero e portare organizzatori, promoter e wedding planner, soprattutto inglesi e tedeschi, a predisporre nuovi eventi a Genova».

In particolare, i contenuti del progetto riguardano tre capitoli: road show ed educational Mice, appuntamenti per promuovere la destinazione all’estero e il territorio, con momenti b2b e occasioni di networking. Genova Wedding, per diffondere anche all’estero l’immagine di Genova come destinazione ideale per la celebrazione di matrimoni: si parla quindi di realizzare accordi con wedding planner, inserire la città su piattaforme internazionali, ma anche inviti e sopralluoghi, campagne digitali e social. Infine, le attività di candidature congressuali: una serie di attività complesse per acquisire lead, contatti corporate o associativi potenzialmente interessati a realizzare un evento congressuale in una destinazione.

Alle spalle del piano c’è un intenso lavoro di squadra, che ha portato al coinvolgimento anche di altri enti genovesi: «Abbiamo partecipato con il Comune e con le associazioni degli albergatori alle riunioni per individuare le priorità del segmento turistico − spiega Maurizio Caviglia, segretario generale della Camera di Commercio di Genova − Chi organizza i congressi si avvale di altissime professionalità, cerca le location migliori e meglio servite. A Genova, per esempio, abbiamo una ricchezza culturale grandissima, addirittura sproporzionata al numero degli abitanti. Una ricchezza che va venduta anche ai turisti congressuali».

Tra le iniziative a breve termine, il lancio del nuovo video promozionale #GenovaAtHand realizzato da Cng in sinergia con il Comune, nel contesto del progetto nazionale #ItalyAtHand promosso dal Convention Bureau Italia. Il video, che prevede un percorso emozionale delle principali destinazioni italiane, vuole mostrare il valore aggiunto di ogni città e verrà diffuso in tutte le iniziative promozionali italiane, europee ed extraeuropee (Usa in particolare) del Convention Bureau Italia e di Enit. Le immagini contengono la raccolta di diverse narrazioni filmate, raccolta di suggestioni: storie uniche e preziose individuate in cinque hashtag: #Heritage #Wonder #Green&Blue #Authenticity #Inspiration.

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