Proporre agli operatori turistici del Nord Europa e Nord America il territorio spezzino, le sue bellezze e le sue opportunità per intercettare nuovi flussi turistici.

È questa l’idea proposta dalle associazioni di categorie e condivisa all’interno del tavolo tecnico sul turismo riunitosi nei giorni scorsi nella sala multimediale di Palazzo Civico alla Spezia.

Per adempiere a questi obiettivi è stato predisposto un avviso pubblico per la ricerca di una figura professionale o struttura societaria dotata di elevata competenza e solida esperienza nell’ambito del marketing e dell’organizzazione di eventi, in particolare di workshop, educational e fiere nel settore del turismo al quale affidare l’organizzazione di un workshop alla Spezia nel mese di ottobre 2019, denominato Workshop Active Leasure.

Il Comune della Spezia ha messo a disposizione 30mila euro oltre a servizi di beni e servizi di ospitalità ed accoglienza.

L’avviso è pubblicato qui e qui. Oltre che sull’albo pretorio del Comune della Spezia.

Il tavolo tecnico sul turismo, istituto dall’assessorato al Turismo, è composto da Comune, associazioni di categoria del settore attività ricettive e, tra le proprie competenze, vi è anche la possibilità di decidere l’utilizzo delle quote derivanti dai proventi della tassa di soggiorno e destinarle a progetti o attività legate al turismo. Uno degli obbiettivi dell’amministrazione Peracchini, inserito anche nelle linee di mandato, è quello di sviluppare una proposta turistica capace di attrarre flussi anche in periodi di bassa stagione, destagionalizzando  l’offerta turistica per rimanere competitivi sul mercato.

Un’esigenza condivisa anche nel corso dei vari incontri con i membri del tavolo tecnico dai quali è emersa la necessità di strutturare in maniera programmata la proposta turistica e offrire una gamma di opportunità al di fuori dei consueti periodi e intercettare nuovi flussi capaci di incrementare le presenze nel periodo che va da ottobre a marzo di ogni anno.

In questa direzione il Tavolo ha deciso di coinvolgere operatori turistici provenienti principalmente dal Nord Europa e Nord America e offrire loro una serie di opportunità. La necessità di destagionalizzare l’offerta deve indurre a ricercare nuovi mercati, intercettando i flussi di outgoing attraverso contatti B2B con operatori che lavorano nel mercato dell’Active leisure, invitandoli a scoprire il nostro territorio.

Il clima favorevole nel periodo novembre-marzo favorisce potenziali proposte B2B verso operatori che lavorano nel mercato del trekking, del biking, ebike, cicloturismo, calcio, soprattutto in Paesi del Nord Europa dove il clima nel periodo considerato non consente tali attività outdoor.

Il progetto sostenuto finanziariamente in gran parte dal Comune capoluogo è stato presentato dal Tavolo tecnico ai comuni del Golfo, a quelli che hanno espresso la volontà di aderire alla Destination management organization e tra essi hanno aderito contribuendo a vario titolo alla realizzazione anche il Parco delle 5 Terre, il Comune di Porto Venere, di Riccò del Golfo che attraverso l’albergo diffuso offrirà servizi di pernottamento, il Comune di Aulla e l’Unione comunale dei comuni della Lunigiana.

«Sono soddisfatto di questo accordo e dell’avvio di questa attività – ha dichiarato l’assessore al Turismo del Comune Paolo Asti – non solo perché frutto di una proposta condivisa tra operatori e amministrazioni, ma perché finalmente si comincia a lavorare in squadra cercando di superare inutili protagonismi nell’interesse di un’economia, quella turistica, che i dati ci indicano significativa per tutto il territorio».

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